Si è svolta a Messina la XXXI Giornata della Memoria e dell’ Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, un appuntamento ormai consolidato che ha visto una sentita e partecipata presenza di cittadini, istituzioni e di diverse realta’associative.
L’iniziativa, giunta al dodicesimo anno, è stata promossa dal dott. Giuseppe Previti, presidente di Cittadinanzattiva Sicilia – AssembleaTerritoriale Giostra/Messina An.Tu.Do. ed organizzata insieme al Kiwanis Club Antonello da Messina presieduto dall’ avv. Enzo Messina. Ricordata dal Previti come la giornata nazionale sia nata dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non ha sentito pronunciare mai il suo nome. Un dolore insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.
A presentare l’evento è stata l’avv. Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali e vicepresidente nazionale dell’ A.N.I.O.M.R.I.D. Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Decorati, che ha sottolineato il valore della memoria come strumento di impegno concreto e quotidiano contro ogni forma di illegalità. Ripudiate, ha dichiarato la Paratore, la mafia ed i suoi perversi meccanismi con cui promette benefici a chi si lascia corrompere.
Numerose le realtà che hanno aderito all’iniziativa: l’ Ass Libera il cui referente Rosario Ceraolo ha dichiarato come combattere le mafie vuol dire nutrirsi di una cultura che sappia essere strumento di denuncia e di crescita civile; Legambiente dei Peloritani, che ha in adozione l’ aiuola, ha precisato il presidente Francesco Parisi con l’ ing Enzo Colavecchio, impegnati da anni nella cultura di tutela del verde; la CISL col segretario Antonio Alibrandi; la V Circoscrizione col Vice presidente Giuseppe Puglisi; la Parrocchia di San Matteo con la Commissione per la Cultura della Carità, il CESV Messina con il referente Carmelo Schepisi; la Lega Antidroga di Messina, l’Auser Sempreverdi con la Presidente Angela Passeri; il Comitato Civico Messina la Città Dimenticata, la Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina, l’Associazione Socio Culturale Trapper Sociale con Michele Salvo, l’Associazione Europa Mediterraneo (AEM), l’ANAI (Associazione Nazionale Avvocati Italiani, sezione di Messina).
Tra i momenti più simbolici della giornata, la deposizione di una corona di fiori offerta da Cittadinanzattiva e dal Kiwanis club Antonello da Messina ai piedi della targa situata presso la Rotatoria dedicata ai martiri e alle vittime della mafia, sul Viale Giostra. A seguire, il raccoglimento spirituale con la preghiera officiata da padre Antonio Cugliandolo, parroco della Parrocchia di Santa Maria di Gesu’ Superiore/Ritiro.
Ad intervenire all’evento il Vicario del Prefetto di Messina dott.ssa Cettina Pennisi a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a un’iniziativa che ha rappresentato non solo un dovere di memoria, ma anche un impegno concreto per la diffusione della cultura della legalità.
La memoria non e’ solo ricordo del passato: e’ un impegno quotidiano a non restare indifferenti. Richiamate alcune espressioni dei giudici Falcone e Borsellino.
Significativo il momento della lettura dei nomi delle 1117 vittime innocenti e martiri della mafia, dal 1861 ad oggi. Un momento intenso e toccante, che ha restituito voce e dignità alle vittime, coinvolgendo profondamente tutti i presenti
La giornata si è conclusa con un forte messaggio condiviso: ricordare le vittime non è solo un atto simbolico, ma un’assunzione di responsabilità collettiva per costruire una società più giusta, libera da ogni forma di mafia.











