Messina, 17 Maggio 2025 – Un consumatore messinese riceveva fatture (da oltre 12 mesi) relative ad un’utenza di energia elettrica ubicata presso una seconda casa (acquisita in eredità e non abitata), per la quale non aveva mai richiesto l’attivazione di un contratto. Il signore, nonostante numerosi reclami di contestazione circa le indebite modalità di attivazione del contratto, non otteneva alcun risultato. Preoccupato e sconfortato per la vicenda, decideva di rivolgersi a Confconsumatori Messina, spiegando l’accaduto agli esperti dell’Associazione. Gli addetti della sede messinese, presa in carico la controversia, consigliavano di attivare una procedura ADR (semplice, rapida e gratuita per gli associati) per tentare la risoluzione del caso. All’esito della procedura, avviata dalla Confconsumatori, la società di energia riconosceva che l’attivazione del contratto era avvenuto in maniera indebita e annullava il contratto e, con esso, tutte le fatture emesse, anche a titolo di indennizzo per l’accaduto.
Appare utile rendere noto il risultato positivo di Confconsumatori perché sia chiaro ai consumatori che, quando si riceve una strana fattura, non bisogna allarmarsi ma chiedere subito, per iscritto, chiarimenti e spiegazioni alla società che pretende il pagamento.
Prima di piegarsi ad indebite richieste di somme di danaro è sempre opportuno rivolgersi ad un’associazione di consumatori che, grazie a dei canali particolari, riesce a gestire le controversie, anche quelle bagatellari, in modo semplice, rapido e sicuro per il cittadino.
Gli esperti di Confconsumatori APS, Federazione provinciale di Messina (che presenta diversi punti informativi sul territorio messinese), sono disponibili per informazioni e chiarimenti all’indirizzo email: confconsumatori.messina@gmail.com oppure al recapito telefonico: 351.8647740 (dal lunedì al giovedì dalle ore 16,30 alle ore 19,30.










