E’ Paolo Cornelini il vincitore del Premio Internazionale “Giuliano Sauli” 2025, riconoscimento
intitolato al fondatore dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica (AIPIN).
L’Ingegnere, noto a livello Internazionale per il suo impegno nella didattica, nella ricerca e nella
progettazione ambientale, è stato premiato anche per il suo originale profilo accademico che
unisce Ingegneria e Botanica.
Cornelini, tra i protagonisti della nascita dell’AIPIN, ne è oggi Presidente Onorario, e viene
considerato un riferimento assoluto per chi opera nel campo della difesa del suolo, della
rinaturalizzazione e della riqualificazione ambientale con tecniche sostenibili.
La cerimonia di consegna è in programma per il 12 maggio a Milano, durante il Convegno
“Strategie per l’adattamento al Climate Change tra Nature Based Solutions e Nature Restoration
Law”, che si svolgerà nella sede della Regione Lombardia.
Il riconoscimento, promosso dall’Ente Parco dei Nebrodi e dall’ AIPIN, con il patrocinio dell’Orto
Botanico dell’Università di Palermo, premia personalità che si sono distinti nella promozione
dell’impiego di piante autoctone e materiali naturali in opere antierosive, di consolidamento e
stabilizzazione ambientale.
“Le tecniche di Ingegneria Naturalistica sono al centro delle attività del Parco dei Nebrodi,
soprattutto per la difesa del suolo e la tutela degli habitat”, ha dichiarato Alfonso Di Piazza,
Commissario Straordinario dell’Ente.
“Auspichiamo che, già dalle prossime edizioni, possa essere coinvolto anche l’Assessorato
Regionale Territorio e ambiente, guidato dall’On. Avv. Giusi Savarino, che ha fatto dello sviluppo
delle aree protette una della priorità del suo mandato”.












