Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud sono stati impegnati in un servizio straordinario
di controllo del territorio che ha riguardato, in particolare, i villaggi della zona sud del capoluogo peloritano. Il
servizio è stato attuato con pattugliamenti e posti di controllo, anche nelle ore notturne, finalizzati al contrasto
dei reati in genere, soprattutto quelli di tipo predatorio e quelli connessi al traffico di sostanze stupefacenti,
nonché le violazioni al Codice della Strada.
Al termine del servizio, i militari dell’Arma hanno controllato più di 40 veicoli ed oltre 70 persone con la
contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada, anche per condotte che mettono in serio pericolo la
sicurezza di automobilisti e pedoni. Con riferimento ai reati connessi alla circolazione stradale, tre persone sono
state denunciate all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica e per rifiuto dell’accertamento
per la verifica del tasso alcolemico, e un’altra per guida senza patente con recidiva nel biennio. Sul conto di altri
tre soggetti, i militari hanno proceduto a contravvenzionarli, segnalandoli alla Prefettura per guida sotto l’effetto
di alcol, essendo risultati con tassi alcolemici inferiori ai limiti per cui scatta la denuncia penale.
Inoltre, a seguito dei controlli effettuati, i Carabinieri hanno denunciato – a vario titolo – cinque persone
rispettivamente per evasione dagli arresti domiciliari e per porto di coltelli di genere vietato e oggetti atti ad
offendere. Altre tre persone, invece, state denunciate per furto aggravato di energia elettrica. I militari
dell’Arma, con il supporto di personale specializzato dell’azienda erogatrice del servizio di energia elettrica,
hanno effettuato verifiche su alcuni contatori in diverse abitazioni del villaggio Bordonaro. L’accertamento ha
permesso di scoprire allacci abusivi che le tre persone avevano creato ad hoc, a mezzo bypass, in modo da
rifornirsi fraudolentemente dell’energia elettrica sottratta alla rete pubblica, per il fabbisogno delle loro
abitazioni.
Nell’ambito dell’attività antidroga, sei giovani di età compresa tra i 20 e 35 anni sono stati segnalati alla
Prefettura di Messina quali assuntori di droghe, poiché trovati in possesso di dosi di marijuana e hashish,
detenute per uso personale.










