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Cronaca

Tragico incidente ieri sera a Piazza dell’Unità d’Italia, muore un 55enne. La famiglia chiede di approfondire la dinamica dell’incidente 

Inutili i soccorsi giunti poco dopo

Un motociclista è morto ieri sera in un incidente autonomo che è accaduto nella piazza dell’Unità d’Italia, poco distante dalla fontana del Nettuno, di fronte alla Prefettura. L’uomo di 55 anni, viaggiava a bordo di una moto di grossa cilindrata.

Il motociclista, a quanto pare, avrebbe perso il controllo della moto nei pressi del semaforo vicino alla statua del Nettuno. Inutili i soccorsi giunti poco dopo. Saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza e qualche testimone a cercare di chiarire la dinamica dell’incidente mortale. Tra le ipotesi, tutta da verificare, c’è quella dell’alta velocità della moto, una Harley-Davidson. Sul posto i vigili urbani con il comandante Giovanni Giardina e i carabinieri.

La famiglia chiede di approfondire la dinamica dell’incidente 

C’è ancora molto da chiarire sulla dinamica dell’incidente in cui lunedì sera ha perso la vita Giuseppe Ingemi, 55enne messinese. L’uomo si trovava a bordo della sua Harley Davidson quando, per cause su cui indaga la Procura, si è andato a schiantare contro un palo dell’illuminazione di Piazza Unità d’Italia (foto), proprio davanti alla statua di “Nettuno”.

L’incidente si è verificato intorno alle 21.30 quando il traffico del rientro serata è già scemato e la strada diventa più libera. Tutto è accaduto poco prima del semaforo che regola l’incrocio che dal viale della Libertà immette sulla via Garibaldi, in direzione centro. Da quella direzione, secondo una prima ricostruzione, proveniva la moto condotta da Ingemi. Per cause che sono in corso di chiarimento, invece di proseguire sulla strada, la moto è finita sulla banchina accanto alla fontana del Nettuno schiantandosi contro il palo della luce. Vi sarebbe stato anche un disperato tentativo di frenata che purtroppo non è riuscito ad evitare il tragico impatto.

E’ stato un incidente autonomo? Ci sono responsabilità di terzi? C’entra la velocità? Tante domande alle quali cercherà di dare una risposta la sezione infortunistica della polizia municipale che ha avviato le indagini di cui è titolare il magistrato Anita Siliotti.

Intanto la famiglia ha nominato l’avvocato Antonino Cacia per cercare di ricostruire con maggiori dettagli la dinamica dell’incidente e sciogliere ogni dubbio.

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