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Il CGA dispone un’istruttoria per verificare i gravi errori rilevati da Luigi Genovese.La replica deputato regionale della Lega. Giuseppe Laccoto

Sarà il Prefetto di Messina o un suo delegato, entro 120 giorni, ad occuparsi della delicata fase

 

Il contenuto dell’Ordinanza del CGA, depositata in data odierna, conferma le indiscrezioni diffuse dopo l’udienza del 23 novembre scorso.

Il CGA, contrariamente alla decisione del TAR Palermo, che aveva dichiarato l’inammissibilità del ricorso di Luigi Genovese, ha ritenuto indispensabile, in relazione ad alcuni dati contrastanti ed inconciliabili

rappresentati nei verbali sezionali, “ ….accertare quale di essi è quello corretto e quale invece no, onde poterne trarre le debite conseguenze in punto di legittimità del risultato elettorale”.

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Sarà il Prefetto di Messina o un suo delegato, entro 120 giorni, ad occuparsi della delicata fase delle operazioni di verificazione che riguarderà numerosissime sezioni.

All’esito, il CGA deciderà a quale lista sarà assegnato il seggio.

La replica 

SICILIA; POLITICA; LACCOTO (LEGA) RESTA IN CARICA ALL’ARS,
PALERMO – Il deputato regionale della Lega. Giuseppe Laccoto resta in carica all’Assemblea regionale siciliana. Lo ha stabilito il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana con ordinanza n. 113 del 14 febbraio 2024 con la quale ha smentito le non veritiere voci diffuse all’indomani dell’udiienza pubblica del 23 novembre 2023. Con la menzionata ordinanza, il CGA per la ha solo disposto un’istruttoria accogliendo le istanze del deputato Laccoto disponendo che la prefettura dovrà verificare sia quanto richiesto da Luigi Genovese, sia quanto richiesto dallo stesso Laccoto che ha pure impugnato incidentalmente la sentenza del Tar di Palermo rivendicando il riconoscimento di un numero di voti ancora maggiore, non meno di 130, di quello che gli ha consentito di assumere la carica di deputato all’Ars. 
L’onorevole Laccoto rinnova la fiducia nell’operato della magistratura nella certezza del fatto che, all’esito della disposta istruttoria, il giudizio che si concluderà fra molti mesi, confermerà la volontà popolare che lo ha voluto premiare.
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