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Il referente di Controcorrente Messina Faro 3, Maurizio Rella, esprime profonda preoccupazione per quanto continua ad accadere nell’area del Parco Agorà dello Stretto

Gli enti competenti accertino con urgenza l’origine degli scarichi maleodoranti e mettano in campo ogni iniziativa necessaria

Il referente di Controcorrente Messina Faro 3, Maurizio Rella, esprime profonda preoccupazione per quanto continua ad accadere nell’area del Parco Agorà dello Stretto, all’interno dell’area dell’ex Fiera Internazionale di Messina.
Da tempo cittadini e visitatori sono costretti a convivere con persistenti e insopportabili esalazioni provenienti dagli scarichi a mare, con miasmi che rendono spesso irrespirabile l’aria proprio in uno dei luoghi che dovrebbe rappresentare uno spazio di relax, incontro e svago per la città.
Pur permanendo numerose perplessità sulle scelte progettuali adottate per la restituzione di quest’area ai cittadini, riteniamo che l’Agorà dello Stretto costituisca comunque un’importante occasione di socialità e di riappropriazione di una parte significativa del fronte a mare. Proprio per questo è inaccettabile che problematiche così evidenti vengano ignorate senza l’adozione di interventi risolutivi.
Chiediamo che il Comune di Messina, l’Autorità di Sistema Portuale e tutti gli enti competenti accertino con urgenza l’origine degli scarichi maleodoranti e mettano in campo ogni iniziativa necessaria per eliminare definitivamente una situazione che incide sulla qualità della vita, sulla fruibilità dell’area e sulla tutela dell’ambiente.
A questo grave problema si aggiunge quello dei servizi igienici pubblici, chiusi ormai da tempo a seguito di atti vandalici e mai ripristinati. È inconcepibile che un’area frequentata quotidianamente da famiglie, bambini, anziani, sportivi e turisti sia ancora priva di un servizio essenziale.
Controcorrente Faro 3 chiede pertanto:
l’immediata individuazione e rimozione delle cause delle esalazioni provenienti dagli scarichi a mare;
il monitoraggio delle condizioni igienico-sanitarie dell’area da parte degli enti competenti, con la pubblicazione dei risultati delle verifiche;
il ripristino urgente e la riapertura dei servizi igienici pubblici, garantendone la manutenzione ordinaria e la vigilanza per prevenire ulteriori atti vandalici;
un piano permanente di manutenzione, pulizia e controllo dell’intera area dell’Agorà dello Stretto;
la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza sugli interventi programmati e sui tempi di realizzazione.
Non è accettabile che un’opera presentata come simbolo della riqualificazione del waterfront messinese venga mortificata dall’abbandono di problematiche che riguardano l’igiene, la salute pubblica, il decoro urbano e la qualità dei servizi.
Controcorrente continuerà a vigilare e a dare voce alle segnalazioni dei cittadini, affinché l’Agorà dello Stretto diventi davvero uno spazio pubblico pienamente vivibile, sicuro e decoroso, all’altezza delle aspettative della città di Messina.
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