Non c’è pace per il territorio di Cumia, che continua a mostrare tutta la sua fragilità idrogeologica nell’impassibilita’ delle istituzioni comunali.
Dopo le criticità e i cedimenti che hanno interessato via Roccadura, la situazione si fa sempre più allarmante lungo via Cumia, nel cuore del centro abitato.
La parete rocciosa che sovrasta la carreggiata è teatro di smottamenti e cadute di detriti costanti, rappresentando un pericolo grave e immediato per la pubblica incolumità di residenti, automobilisti e pedoni.
Ampie porzioni del costone roccioso — prive delle necessarie reti di protezione e di idonee opere di contenimento — stanno progressivamente cedendo, rovesciando terra, pietre e vegetazione direttamente sulla strada.
Il fenomeno si verifica in prossimità di punti di forte passaggio, compresa la fermata del trasporto pubblico locale (ATM), esponendo quotidianamente i cittadini in attesa degli autobus a un rischio inaccettabile per la propria sicurezza.
Sulla questione interviene con fermezza per l’ennesima volta il consigliere della Terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto:
«Non possiamo più tollerare questo stato di perenne abbandono. Già durante lo scorso mandato erano stati presi precisi ed espliciti impegni nei confronti della Terza Circoscrizione e dell’intera cittadinanza per la messa in sicurezza di queste arterie fondamentali per il borgo di Cumia.
Impegni che, ad oggi, continuano a rimanere disattesi.
Chiedo con forza all’Amministrazione Comunale di rispettare quanto promesso e di non attendere che si verifichi una tragedia prima di muovere un dito. La strada si sta letteralmente sbriciolando e i cittadini meritano rispetto e sicurezza.»










