Il Messina nel primo al tempo al San Nicola di Bari non risulta “entrato in campo” per affrontare con decisione l’agguerrita Altamura. E così potrebbe finire con numerose reti insaccate nella porta di Kaprikas. I pugliesi per almeno cinque volte potrebbero andare in gol, fortunatamente gli avanti di casa non concludono di poco nello specchio della porta messinese. Il primo tempo, pertanto , si chiude “solo” sullo 2-0 grazie alla marcature di De Santis al 15’ e di Leonetti al 24’ che trasforma un rigore, concesso più che generosamente dall’arbitro che punisce un tocco della palla al braccio di un incolpevole Manetta. Completamente diversa la squadra giallorossa nel secondo tempo con l’entrata in campo di Anatriello, Mamona e Anzelmo che imprimono una velocità e un ritmo diverso alla gara. E solo dopo cinque minuti Anatriello accorcia le distanze con un tiro che sorprende Pane , dopo aver addomesticato la sfera all’interno dell’area.
Il Messina sembra in grado di capovolgere le sorte della gara con determinazione e il prevalente possesso della palla che si concreta in almeno tre occasioni per pareggiare il conto. Purtroppo, nella fase di pressione dei messinesi che chiudono la squadra di casa nella loro metà campo, Lia commette ingenuamente un fallo per gioco pericoloso e l’arbitro mostra il secondo cartellino giallo : espulsione.
I peloritani in 10 uomini non demordono e continuano ad attaccare per raggiungere, a questo punto, un meritato pareggio, ma nonostante la buona vena di Anatriello e Petrungaro non riescono a ottenere l’obiettivo. Una sconfitta che rimanda il Messina nella zona rossa della classifica.
Rimane il rammarico per un risultato negativo che poteva essere evitato se non avessero giocato un impalpabile primo tempo.
Nella foto i pugliesi festaggianoLeonetti, dopo il rigore trasformato






