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Società

Messina celebra la moda italiana: al Palacultura, il successo della IV° edizione del “Me Fashion Award”.

Sul palco icone del Made in Italy, talenti emergenti, startup green e l’omaggio a Gianni Versace negli 80 anni dalla nascita.

 

 

Una quarta edizione all’insegna delle celebrazioni, o meglio del racconto di tante storie di mode, diverse fra loro ma unite da quel filo sottile – ed amatissimo – che è il Made in Italy, visto in chiave  contemporanea ed arricchito da momenti di riflessione.

Tanti messaggi nel Gala della IV edizione del ME FASHION AWARD 2026, il premio nazionale conferito ai big della moda, talentuosi designer, personaggi dell’innovazione e della cultura della moda che si è tenuto ieri, giovedì 28 maggio, al Palacultura “Antonello” di Messina.

L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Messina, Unioncamere Sicilia, Camera di Commercio di Messina, Confartigianato Imprese Messina e da Sicindustria.

L’organizzazione è stata curata dalla giornalista Patrizia Casale, owner di E-Motion, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Messina e, per il quarto anno consecutivo, patrocinata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.

Padroni di casa un duo d’eccezione: Carolina Rey, prossima conduttrice su Rai Uno di Unomattina Estate, e Samuel Peron, già colonna di Ballando con le Stelle ed oggi a “I Fatti Vostri” su Rai Due.

In scena icone, talenti ed award speciali.

In apertura la forza dei giovani con la sfilata del Liceo Artistico E. Basile di Messina, con in primo piano l’abito rosso “Flocon” ispirato a Valentino, che ha reso omaggio all’indimenticato stilista italiano. L’abito ha ispirato la sezione oreficeria del Basile, che ha realizzato il prezioso ricordo offerto ai premiati, come ha sottolineato la dirigente scolastica Caterina Celesti.

Il palco ha visto alternarsi icone del fashion e nuove promesse, con momenti di grande emozione: Tombolini: lo storico marchio di moda uomo, guidato dai valori di artigianalità, sostenibilità e legame con il territorio, ha ricevuto il ME Fashion Award consegnato a Silvio Caligioni Tombolini dal presidente provinciale di Confartigianato Imprese Messina, Alessandro Silvio.  

A Tombolini anche il Premio Speciale Confartigianato, anticipato sul palco dalle creazioni di tre realtà  moda della categoria: Sartoria Ragusa (rappresentata da Caterina Ragusa), Tinarena Fashion Atelier (di Tina Arena) e Idda (di Viviana Ricciardello). Quest’ultima a nome del sodalizio ha omaggiato Tombolini con un piatto artistico di Ceramiche Pattesi.

Francesca Liberatore: designer di fama internazionale, docente all’Accademia di Brera e inserita da Fortune tra le 50 donne più influenti d’Italia, ha offerto un’immagine di creatività ed avanguardia ricevendo l’award da Paola Sabella, Segretaria Generale della Camera di Commercio di Messina.

Luisa Spagnoli: al centro della serata ha proposto in sfilata un’immagine della collezione Spring/Summer 2026 del brand, simbolo di eccellenza familiare che veste con carattere la donna di oggi. Sul palco l’amministratore delegato e direttrice creativa Nicoletta Spagnoli,  una bellissima storia di impresa italiana presente nel mondo. che ha ricevuto l’award dal presidente di Sicindustria Messina Giuseppe Lupò

Grandi applausi  per Chiara Boni: per lei uno speciale award alla carriera ed un esclusivo “racconto amarcord” con abiti storici tratti dal suo archivio, che hanno riportato a suggestivi momenti della storia del costume italiano.

Daniela Fedi: il premio per il giornalismo e la cultura della moda è stato conferito alla nota firma e critico editorialista de Il Giornale, autrice tra l’altro dell’autobiografia della stessa Chiara Boni. A premiarla Santa Vaccaro, Segretaria Generale di Unioncamere Sicilia.

La fondatrice della kermesse, Patrizia Casale, ha poi ringraziato il numerosissimo pubblico ricordando come l’edizione 2026 sia stata lanciata il 2 marzo in anteprima a Milano durante la Fashion Week, occasione in cui è stato consegnato il premio alla carriera a Mario Boselli, presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana e presidente della Italy China Council Foundation.

 La serata è stata arricchita dal tributo a Gianni Versace: nel segno degli 80 anni dalla sua nascita, il ME Fashion Award ha celebrato il genio calabrese insieme alla dottoressa Sabina Albano ed a Fabrizio Sudano (Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria), curatori della mostra “Gianni Versace. Terra Mater. Magna Graecia Roots Tribute”. Il momento è stato impreziosito dal contributo video di Santo Versace, (intervistato a Roma dalla consulente artistica del premio Paola Cacianti) che ha inviato un saluto a Messina, città in cui ha studiato e a cui resta profondamente legato.

I momenti di spettacolo hanno arricchito il MFW grazie alla potente interpretazione di Alessia Di Bella dello storico brano di Édith Piaf “Inno all’amore”, alla travolgente performance di Samuel Peron ed Elisa Crocchianti che, oltre ad aver infiammato la scena ballando sulle note della hit mondiale “Lose Control” di Teddy Swims, hanno dedicato un appassionato tributo all’icona di libertà e di stile Raffaella Carrà insieme ai talenti di Studio Danza diretto da Mariangela Bonanno, con le ballerine Ludovica D’angelo, Matilde Busdon, Alessia Brunello, Simona Squillaci, Mara Pulitano e Mariachiara Crimi che si sono esibite sulle coreografie di Alice Rella e Mara Pulitano.

Il ME Fashion Award si è confermato una vetrina fondamentale per i giovani e per l’ecosistema dell’innovazione siciliana:

Sam Badi: premio all’ecosostenibilità per il brand fondato dal designer messinese (nativo di Capo d’Orlando) Marco Vinci, capace di portare tutela dell’ambiente e impegno sociale dalla provincia siciliana a Milano. Ha consegnato il premio Donatella Costantino, responsabile comunicazione di Caffè Barbera.

Spazio Startup: curato insieme a Chiara Trombetta, direttrice media eventi di StartupItalia, ha mappato l’ecosistema dell’innovazione nell’Isola sottolineando il valore di Orange Fiber e PomeraLe due startup sono state premiate dalle dirigenti scolastiche degli istituti partner del ME Fashion: Daniela Pistorino (Dirigente dell’IIS Antonello, che, in collaborazione con altre aziende ed alla categoria Dolciari di Confartigianato, ha curato il buffet post-evento a base di prodotti tipici offerto dalla Camera di Commercio) e Maria Rosaria Sgrò (Dirigente dell’IIS A.M. Jaci / Caio Duilio, che ha gestito i servizi di accoglienza). I premi sono stati ritirati da Federico Motta per Pomera e da Marco Vinci Sambadi per Orange Fiber.

Nel gran finale  l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (guidata dalla docente Deborah Correnti) ha proposto tre creazioni sperimentali delle allieve Ketty Sturniolo, Cristina Pascali e Khadija Khoudmi. Infine un messaggio di inclusività con il gruppo Ambassador (giovani stranieri residenti a Messina), la cui designer Anastassìya Guryeva ha firmato l’abito della valletta dell’evento ed Eda Nur, insieme ad altre componenti, ha realizzato un’esposizione.

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