
PALERMO – “Far immaginare una coalizione che sta amministrando bene la Sicilia, con un governo dai grandi risultati, come una maionese impazzita, è un esercizio al quale non vogliamo partecipare. Così come mettere sullo stesso binario l’esito delle Amministrative con l’azione determinata del governo Schifani, è quanto di più sbagliato si possa fare per dare un’immagine distorta del centrodestra.
La Lega ha sempre avuto come obiettivo irrinunciabile l’unità della coalizione e riteniamo che senza il nostro contributo difficilmente si hanno risultati per esprimere nettamente una maggioranza. Chi oggi vuole mandare tutto a carte quarantotto è un demolitore che rischia di passare alla storia recente come un comprimario e un politico poco illuminato. Le elezioni comunali hanno dato dei segnali che vanno certamente esaminati politicamente ma avendo l’onestà di dire che ad alcuni alleati è mancata la generosità in tante realtà territoriali. E quando manca questo elemento, vero collante per una coalizione degna di questo nome, succede che poi scatta la legittima difesa e pari dignità.
Noi abbiamo adottato questa opzione per non rimanere estromessi o schiacciati per le bizze di qualche prepotente. Consideriamo la coalizione di centrodestra molto più forte del campo progressista, ma ciò talvolta per arroganza porta a fare errori. Ora è tempo di andare avanti con Schifani sino alla fine della legislatura consegnando agli elettori una Sicilia che cresce, con i conti in ordine, con una strategia tracciata su rifiuti, sviluppo e infrastrutture. Sono i risultati a cui tutti i soggetti del centrodestra dovrebbero guardare per chiedere ancora la fiducia ai cittadini siciliani”. Lo afferma Nino Germanà, senatore e segretario della Lega in Sicilia.










