Nel corso di un intervento pubblico alla Galleria Vittorio Emanuele, il candidato sindaco Federico Basile, facendo un riassunto delle “puntate precedenti”, ha illustrato una visione della Città fondata su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo economico. Un discorso ampio, che ha toccato diversi ambiti dell’amministrazione urbana, dalla digitalizzazione dei servizi alla mobilità, fino alle politiche per i giovani e il lavoro.
Uno dei temi centrali è stato quello della trasformazione digitale. Il candidato ha rivendicato i progressi compiuti negli ultimi anni, sottolineando come l’amministrazione abbia avviato un processo di informatizzazione dei servizi pubblici, con l’obiettivo di rendere più semplice il rapporto tra cittadini e Comune. Tra le prospettive future, anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per velocizzare le pratiche amministrative e migliorare l’efficienza della macchina pubblica.
Accanto alla digitalizzazione, ampio spazio è stato dedicato ai progetti di “smart city”, con interventi che riguardano la connettività, l’estensione della fibra ottica e la creazione di servizi integrati sul territorio. L’idea è quella di una città più connessa e accessibile, capace di sfruttare le tecnologie per migliorare la qualità della vita.
Sul fronte della mobilità sostenibile, il candidato ha citato investimenti in corso per il trasporto pubblico locale, l’introduzione di mezzi elettrici e l’installazione di colonnine di ricarica. A questi si affiancano progetti per piste ciclabili e parcheggi, inseriti in una strategia più ampia che punta a ridurre l’impatto ambientale e rendere la città più vivibile.
Altro capitolo rilevante è quello della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare. Il candidato ha parlato della necessità di aumentare la raccolta differenziata e di realizzare impianti di prossimità, con l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare l’efficienza del sistema. In questo contesto, ha sottolineato l’importanza di una pianificazione a lungo termine e di un cambiamento culturale.
Non sono mancati riferimenti allo sviluppo economico e al turismo. Tra le priorità indicate, il potenziamento della ricettività, la valorizzazione del waterfront e la promozione di eventi culturali. Il candidato ha, inoltre, evidenziato il ruolo strategico del porto e delle infrastrutture, citando anche il dibattito sul collegamento stabile nello Stretto come tema ancora aperto.
Per quanto riguarda il lavoro, è stata ribadita l’intenzione di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese, anche attraverso l’accesso ai fondi europei. Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani, con proposte che spaziano dalla formazione alla creazione di opportunità nel settore digitale e nei servizi innovativi.
Infine, il candidato ha affrontato questioni legate al welfare e alla qualità della vita, come il miglioramento dei servizi sociali, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione degli impianti sportivi. Tra le idee avanzate, anche la creazione di sportelli unici e sistemi integrati per semplificare l’accesso ai servizi da parte dei cittadini.
Nel complesso, il programma delineato punta a proiettare Messina verso un modello di città moderna e sostenibile. Resta ora da capire in che misura queste proposte potranno tradursi in interventi concreti e quali saranno le priorità effettive in caso di vittoria elettorale. Il programma completo redatto dal comitato tecnico – scientifico, composto da Michele Limosani, docente di Politica Economica al Dipartimento di Economia dell’Università di Messina, Maurizio Ballistreri, docente ordinario di Diritto del Lavoro al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Ateneo messinese, Maurizio Bernava, ex segretario generale della Cisl Sicilia, Stello Vadalà, ex direttore dell’Ufficio scolastico regionale di Messina, Mirella Vinci, ex sovrintendente ai beni culturali di Messina, e da Alessandro Tinaglia, architetto in rappresentanza di Reset, è disponibile online.











