A firma dell’ex Direttore Generale del Comune di Messina, Salvo Puccio
“Ancora una volta Marcello Scurria, confuso evidentemente per il fuso orario dopo il suo viaggio romano, pensa di poter cambiare le carte anche alla luce dei dati che oggi abbiamo presentato in conferenza stampa.
Così l’ex Direttore Generale del Comune di Messina, Salvo Puccio, replica alle dichiarazioni sui presunti “fondi non intercettati”.
“Negli ultimi anni – prosegue Puccio – così come detto stamattina siamo stati in grado di portare a Messina oltre un miliardo e mezzo di fondi, parallelamente grazie a un lavoro politico e istituzionale preciso, portato avanti anche dal gruppo parlamentare di Sud Chiama Nord, Messina ha ottenuto oltre 200 milioni di euro di nuove risorse, tutte tracciabili, tutte normate, tutte verificabili”.
“Non parliamo di programmazioni astratte, ma di finanziamenti concreti”.
Nel dettaglio:
1. 20.000.000 – 2018 ex art. 99 emergenza idrica
2. 25.000.000 – 2018 bonifica ex sanderson
3. 40.000.000 – 2018 opere L.R. n. 10 /1990
800.000 – 2025 – eventi alluvionali ottobre 2009
200 – 2025 riqualificazione urbana
25 – 2025 – Messina infrastrutture sportive e teatri
250 – Fiera di Messina
100 – 2025 Bonifica immobili ex sanderson
65.000.000 – 2025 Fondo di rotazione
27.200.000 – 2025 Rete impiantistica rifiuti
2.108.000 – 2025 PAP EX INCENERITORE Pace – Messina
800 – 2026 eventi alluvionali 2009
600 – 2026 ARISME
1.300.000 – 2026 Servizio idrico integrato
18.000.000 – 2026 corrispettivo euro km
8.000.000 – 2026 finalità legge n. 2/2023
1.100.000 – 2027 finalità legge n. 2/2023
8.000.000 – 2028 finalità legge n. 2/2023
TOTALE: 219.909.975
“Continuare a parlare di milioni persi senza distinguere tra cicli di programmazione, revoche fisiologiche e stato di avanzamento reale degli interventi è una semplificazione che non regge alla prova dei documenti”.
“Se il candidato Scurria vuole davvero un confronto serio – conclude Puccio – lo faccia sui testi di legge, sugli atti amministrativi e sui cronoprogrammi degli interventi. Perché quando si passa dalle parole ai documenti, la realtà è molto meno opinabile”.












