È stata una mattinata di partecipazione ed entusiasmo quella di ieri in via del Carmine 3, dove è stato ufficialmente inaugurato il comitato elettorale di Francesco Carabellò, candidato alla presidenza della Seconda Circoscrizione per la coalizione di centrosinistra.
Davanti a una sala gremita, composta in larga parte da giovani, Carabellò si presenta come il più giovane candidato presidente nella storia delle circoscrizioni messinesi. All’evento hanno preso parte figure di spicco della coalizione, tra cui la candidata sindaca Antonella Russo, il deputato regionale Calogero Leanza, i consiglieri comunali Felice Calabrò e Alessandro Russo, oltre a numerosi candidati al consiglio comunale e di quartiere che verranno presto presentati.
Nonostante i soli 21 anni, il profilo di Carabellò delinea una maturità politica costruita sul campo. Studente di Giurisprudenza e Segretario del circolo del Partito Democratico della Seconda Circoscrizione dal 2024, ha ripercorso le tappe del suo impegno: dalla politica studentesca a quattordici anni, la candidatura al Senato accademico dell’università, la rappresentanza attuale in seno al comitato unico di garanzia, fino alla presenza costante tra i banchi di Palazzo Zanca per studiare i meccanismi amministrativi della città.
“La scelta di candidare un ventunenne non è un atto di irresponsabilità, ma un segno di profonda lungimiranza politica,” ha dichiarato Carabellò durante il suo intervento. “I giovani non sono ‘carne da macello’ elettorale, ma germogli della nostra democrazia che vanno coltivati con cura e rispetto.”
Il candidato ha anticipato le linee guida della sua visione amministrativa, ponendo al centro un concetto cardine: la prossimità.
“Il primo punto del mio programma è l’ascolto,” ha ribadito il candidato presidente. “Troppo spesso gli eletti si chiudono nel comfort degli uffici, perdendo contatto con con la realtà. Questo isolamento impedisce di percepire i bisogni reali della gente, portando a un’amministrazione fatta sulla carta e non sulla pelle del territorio. Per me questo è inaccettabile: l’ascolto costante e capillare sarà un impegno inderogabile.”
L’inaugurazione del comitato di via del Carmine segna l’inizio di una sfida che punta a scardinare i vecchi equilibri, proponendo un modello di gestione del territorio che unisce la freschezza generazionale alla conoscenza tecnica. Con il supporto compatto del centrosinistra e una forte spinta dal basso, Francesco Carabellò si prepara a un confronto aperto con la cittadinanza per trasformare la Seconda Circoscrizione in un laboratorio di partecipazione attiva e rinnovamento.












