Le opposizioni all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) hanno annunciato la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Regione, Renato Schifani. La mozione, sottoscritta da tutti i 23 deputati dei gruppi di minoranza (PD, M5S e Controcorrente di Cateno De Luca), è stata formalizzata a metà novembre 2025. La mozione è stata annunciata dopo un “ritiro spirituale” congiunto delle opposizioni a San Martino delle Scale, dove è stata presa la decisione unitaria. Le opposizioni accusano il governo Schifani di “tre anni di scandali, mala gestione e spreco di risorse”, sostenendo che la sua azione abbia “riportato indietro la Sicilia”. La mozione è sottoscritta dai 23 deputati delle minoranze. Per essere discussa, deve essere firmata da almeno un quinto dei componenti dell’ARS (che ne conta 70) e approvata a maggioranza assoluta (36 voti). Le opposizioni hanno fatto appello ai “franchi tiratori” all’interno della maggioranza per raggiungere il numero di voti necessario.
Il centrodestra sta cercando di ricompattarsi in seguito all’inchiesta che ha coinvolto esponenti vicini a Totò Cuffaro e Saverio Romano. La mozione è stata presentata, ma al momento non è ancora stata votata. I tempi per la discussione e il voto dipenderanno dall’iter parlamentare all’ARS.










