«Abbiamo molto apprezzato le dichiarazioni pubbliche di ieri sera a Villarosa (Enna), in occasione della Festa dell’Unità organizzata dal Pd provinciale di Enna, dell’On. Mirello Crisafulli, sindaco di Enna, sull’opportunità che avrebbe il Campo Largo nel candidare Cateno De Luca alla presidenza della Regione Siciliana.
Come sempre, con ragionamenti chiari frutto della sua esperienza, ha dimostrato quanto sia necessario per quell’area politica andare oltre, così da cercare di vincere.
Dunque la scelta è stata totalmente sbagliata a livello strategico. È chiaro che quel potenziale accordo in occasione delle Europee, avrebbe dato il via a un percorso che in maniera naturale avrebbe portato alla nascita di un’alleanza storica, perché andava oltre gli steccati ideologici. Infine è doveroso ammettere che oltre all’On. Crisafulli, che ha avuto il coraggio di uscire allo scoperto pubblicamente, ci sono tanti altri autorevoli esponenti del Pd che nelle interlocuzioni private continuano a battersi per questo tipo di alleanza.
Ma è chiaro che ormai gli ‘amoreggiamenti clandestini’ non bastano più. Se ci sono soggetti titolati nel Campo Largo a prendere decisioni: o battono un colpo adesso oppure mai più. Il centrodestra in questo ha mostrato sicuramente più maturità politica nell’aprire pubblicamente a Sud chiama Nord».
Lo afferma in una nota Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord. Al seguente link le dichiarazioni di Mirello Crisafulli sulla candidatura alla presidenza della Regione Siciliana per il Campo Largo di Cateno De Luca: https://www.facebook.com/share/r/14qPRzjoVZe/?mibextid=wwXIfr
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