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Lega, Germanà : la Lega cresce in Sicilia,  benvenuto Geraci. La dichiarazione del neo leghista , ex “Sud chiama Nord”. La replica degli ex colleghi

E’ iniziata in Sicilia una nuova stagione di ingressi

 

Messina, 8 ago. – “E’ iniziata in Sicilia una nuova stagione di ingressi, una squadra che cresce e diventa sempre più attrattiva. Ieri con le adesioni di 3 consiglieri comunali a Messina, oggi con l’ingresso di Salvatore Geraci, sindaco di Cerda e deputato regionale, a cui diamo il benvenuto.
Chi amministra le città e tocca con mano i problemi quotidiani dei territori sta trovando nel nostro movimento uno spazio per mettere in atto la politica del fare. Grazie soprattutto al nostro segretario federale, Matteo Salvini, che come ministro e vicepremier sta concretizzando opere che per decenni sono state solo chiacchiere, a partire dal Ponte sullo Stretto”.

Così in una nota il vice presidente del gruppo in Senato Nino Germanà.

GERACI (LEGA), LASCIO DE LUCA PER LEGA DI SALVINI CHE HA MOSTRATO DI AVERE A CUORE SORTI DELLA SICILIA

PALERMO – “Nella primavera del 2022, con grande entusiasmo, spinto dall’amore che ho per il territorio e per la mia Sicilia, ho aderito al progetto “De Luca Sindaco di Sicilia – Sud Chiama Nord”. Ho aderito perché si proponeva come un movimento di sindaci, il cui collante avrebbe dovuto essere l’esperienza maturata sul campo da noi amministratori locali che quotidianamente accettiamo ed andiamo incontro a diverse sfide per la crescita dei nostri Comuni. In questo anno trascorso tra le file di “ Sud Chiama Nord” e “Sicilia vera” ho potuto notare e constatare delle carenze di fronte a quelli che avrebbero dovuto essere gli obiettivi da raggiungere e le strategie da adottare”. Lo afferma Salvo Geraci, neo deputato della Lega all’Assemblea regionale siciliana, a seguito del passaggio al partito di Salvini dal movimento Sud chiama Nord di Cateno De Luca. “I risultati delle ultime competizioni amministrative in Sicilia – prosegue Geraci – hanno fatto emergere un dato importante: nessun Comune, se non quelli in cui noi deputati, in prima persona, come Cerda e Taormina, ci siamo messi in gioco, ha avuto eletto sindaco un appartenente al partito “Sud Chiama nord” o “Sicilia vera”, basta vedere il caso Trapani. E’ evidente come siano state e sono adottate delle strategie a perdere. Non si è mai pensato a rafforzare l’ossatura di un partito, a creare uno zoccolo duro da cui elevare un’idea vincente in cui i vari rappresentanti dei territori potessero avere voce in capitolo per la realizzazione di un progetto che avesse come obiettivo l’intera regione Sicilia. La visione avuta è sempre stata o Messina – centrica o Taormina – centrica. Manca all’interno del partito l’elaborazione di un’analisi politica obiettiva che riesca a indicare e tracciare una via verso obiettivi più ambiziosi. E’ impensabile – continua Salvo Geraci – che un leader a livello nazionale non abbia una visione ad ampio respiro. Adesso con le imminenti elezioni europee, continuando ad avere un’ottica così ristretta della politica, si rischia di mirare non al centro dell’obiettivo ma ad un piccolo centrino. Perseverando tra le file di “Sud Chiama Nord” significherebbe perdere un ulteriore anno in attesa di un risultato vincente che mai potrebbe arrivare. Alla luce di queste considerazioni dell’impegno preso con i siciliani, per la responsabilità che ho verso la mia terra, aderisco al gruppo Lega Sicilia per Salvini premier. La mia scelta – afferma Salvo Geraci – nasce dalla consapevolezza di un grande operato del Vicepremier nonché Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini che ha, ad esempio, destinato ben 32 milioni di euro alla manutenzione e alle opere accessorie a beni monumentale e chiese non solo di Palermo e provincia ma di tutta la Sicilia. Mi ha convinto il portare avanti il progetto di realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. Tale opera avrebbe un enorme impatto positivo sull’occupazione, sulla salvaguardia dell’ambiente, sulla comunicazione e tanto altro. Nei giorni in cui la Sicilia è stata tormentata dagli incendi è stato in costante collegamento dei sindaci delle zone interessate per avere un aggiornamento costante dell’evoluzione della situazione. La Lega – conclude Geraci –  ha dimostrato di essere sensibile alle problematiche della Sicilia e alla relativa loro risoluzione. Ritengo doveroso ringraziare l’assessore regionale Luca Sammartino e il senatore Germanà con i quali si è aperto il dialogo costruttivo che ha portato alla mia adesione convinta in Lega. Un caloroso ringraziamento a tutto il gruppo parlamentare della Lega all’Ars che mi ha accolto e con cui, sin da subito, si è aperto un dialogo costruttivo basato sulla volontà di costruire tanto per la Sicilia tutta. Auguro buona fortuna ai miei ex colleghi”.

LO GIUDICE, LA VARDERA E LOMBARDO: “AUGURIAMO A GERACI BUON PROSEGUIMENTO DI PERCORSO ROMANO CENTRICO
A qualche settimana di distanza da uno sterile messaggio ricevuto nella chat dei parlamentari di Sud Chiama Nord, apprendiamo oggi in forma ufficiale della scelta dell’On. Geraci di proseguire il suo percorso politico non più nella famiglia che gli ha dato la possibilità di essere eletto per la prima volta al parlamento regionale siciliano, ma con la Lega, partito che per molti versi si trova in antitesi rispetto a quei valori di identità e valorizzazione del territorio che hanno sempre contrassegnato il nostro movimento politico. 
L’On. Geraci parla di mancati risultati ad esempio a Trapani, dimenticando che proprio lui era stato individuato quale commissario provinciale cittadino senza mai concretamente esercitare il ruolo, salvo sporadiche apparizioni a chiamata. 
Dimentica anche che quel partito del quale oggi contesta la mancanza di ossatura, è lo stesso partito che ancor prima di esistere, in occasione delle regionali 2022 gli ha consentito di essere eletto deputato regionale grazie ad un voto di opinione prettamente orientato sui sacrifici e il lavoro portato avanti negli anni dal leader On. Cateno De Luca, senza il quale oggi non saremmo qui neanche a discutere. 
Spiace leggere che, solo adesso, non si apprezza più quella visione e strategia politica e che si preferiscono percorsi più semplici, che richiedono meno impegno e meno sacrifici ma ai quali noi non siamo stati mai abituati. 
Sud chiama Nord da sempre ha scelto di costruire il consenso popolare non attraverso la logica della “compravendita” di posizioni o ruoli per rafforzare il quartier generale, ma bensì mediante il confronto diretto con il popolo, scendendo in piazza a testa alta, senza scheletri nell’armadio e senza girare nelle stanze dei bottoni o dai governanti di turno per richiedere qualche mancetta. 
Sono logiche che non ci sono mai appartenute e mai ci apparterranno e per questo se l’On. Geraci oggi è stato folgorato sulla via di Giussano, senza una reale motivazione, come è facile evincere dalla sua nota, non possiamo fare altro che augurargli un buon proseguimento di percorso “romano centrico”, con la consapevolezza che il popolo siciliano è sovrano e che le scelte che ognuno di noi attua, prima o poi saranno soggette al giudizio popolare e il tempo a qualcuno dovrà dare ragione”.
Lo dichiarano il coordinatore e i parlamentari regionali di Sicilia Vera Danilo Lo Giudice, Ismaele La Vardera e Giuseppe Lombardo.
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