“Quanto avevamo profetizzato con il nostro motivato voto contrario al “Salva AST”, qualche settimana fa in Aula, si sta sempre più concretizzando.
Il “Salva AST” si sta rivelando uno specchietto per le allodole, per fare digerire ai siciliani questa ulteriore privatizzazione del TPL, a danno dell’AST e a favore dei privati, con una gara che vale un miliardo di euro soltanto!
La settimana che si chiude oggi è l’ennesima con un bollettino di guerra programmato dai vertici aziendali, che vede centinaia di mezzi fermi e neanche avviati a riparazione e oltre mille corse soppresse in tutta la Sicilia, per centinaia di migliaia di chilometri non percorsi.
Tutto questo mentre la ditta esterna ME.SI, aggiudicataria dei servizi per le riparazioni degli autobus, sembra aver rinunciato al contratto ed è subentrata la MA.VI.BUS di Misilmeri, creando ulteriori incertezze sulla capacità di riparazione tempestiva degli autobus, con la stagione estiva in atto e quella scolastica alle porte.











