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Europee, C. De Luca: Sgarbi, Bandecchi e Vannacci? No grazie 

Di sicuro non svendiamo la nostra storia

“Da un paio di giorni leggo dichiarazioni e ricostruzioni giornalistiche fantasiose in merito a una ipotetica lista insieme a Sgarbi, Bandecchi e Vannacci. Mi preme sottolineare che noi non siamo alla ricerca di liste per dimostrare di esistere, noi già esistiamo e la campagna tesseramento che si è conclusa con un primo dato parziale di 14mila tesserati in tutta Italia ne è la dimostrazione. Stimo Sgarbi, una delle menti più brillanti della cultura italiana, ma ad oggi noi abbiamo messo in chiaro dei punti che non sono trattabili: meno Europa e più equità. Abbiamo detto chiaramente di essere contrari all’autonomia differenziata di Calderoli e siamo contrari alla Pac (Politica Agricola Comune). Stiamo lavorando a un fronte che metta insieme pezzi di società civile e forze politiche che in maniera netta e senza equivoci sposano queste battaglie e che ad oggi si sono opposti nelle sedi opportune. Noi non siamo alla ricerca di poltrone perché non siamo disoccupati e dunque per noi il seggio a Bruxelles non è vitale. Di sicuro non svendiamo la nostra storia per ottenerlo. Rilancio il nostro appello a chi vuole unirsi a questo fronte comune, dove però non possono prevalere i personalismi”, lo afferma Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord.
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