È andato in archivio il primo congresso regionale della Lega per Salvini Premier in Sicilia, appuntamento che ha formalizzato l’elezione dei delegati dell’Isola in vista del congresso nazionale del partito, in programma il 5 e 6 aprile a Firenze.
I rappresentanti siciliani eletti sono sedici: Oscar Aiello, Giancarlo Baraccato, Antonio Bellia, Pasquale Burgio, Armando Crimi, Marco Figuccia, Matteo Francilia, Sebastiana Giarratana, Marzia Mancuso, Marco Mangano, Antonino Mobilia, Antonino Muratore, Vito Piraino, Michele Schillaci, Annalisa Tardino e Salvatore Trimarchi.
A loro si affiancherà la pattuglia dei delegati di diritto, composta dai nove commissari provinciali e da tutti i parlamentari regionali, nazionali ed europei del partito.
Con la celebrazione dell’assise regionale, la Lega traccia anche il bilancio della propria presenza in Sicilia. I numeri diffusi dal partito testimoniano un radicamento diffuso in tutte e nove le province: 3.000 iscritti, oltre 400 amministratori locali e una folta rappresentanza istituzionale che conta 5 deputati regionali, 3 deputati nazionali, 1 senatore, 1 eurodeputato e 2 assessori all’interno della giunta guidata dal presidente della Regione Renato Schifani.
A sottolineare l’esito della giornata è Puccio La Rosa, segretario organizzativo della Lega Sicilia: «Il primo congresso regionale ha reso evidente la presenza di un gruppo dirigente unito e di una comunità politica fortemente radicata e determinata. Stiamo lavorando per rendere autonomia, difesa dell’identità e rispetto dei cittadini cardini stabili su cui costruire un futuro prospero, di crescita economica, culturale e sociale per la Sicilia e per l’Italia».
Lillo Zaffino









