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Barcellona PdiG: Palestra di trasformismo e corto circuito politico: «Tradito il voto degli elettori moderati»

«La Sindaca chiarisca qual è la sua maggioranza e dove sta andando»

Movimento Città Aperta (@movimentocittaaperta) • Facebook

Nei giorni scorsi abbiamo assistito all’ennesimo, sconcertante, capitolo di una palestra di trasformismo politico che calpesta la dignità delle istituzioni e manca di rispetto ai cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto.

La nascita del nuovo gruppo consiliare di Futuro Nazionale rappresenta un aperto tradimento del voto espresso dagli elettori. Quei consiglieri che sono stati eletti e sostenuti dai cittadini sotto il simbolo moderato di Forza Italia, oggi scelgono di voltare le spalle al proprio mandato per confluire nella formazione radicale guidata dal generale Roberto Vannacci. Un cambio di casacca che non ha alcuna giustificazione programmatica, ma risponde soltanto a logiche di posizionamento personale.
Di fronte a questa deriva valoriale, il gruppo del Movimento Città Aperta-Controcorrente esige chiarimenti politici da parte della Sindaca e dell’Amministrazione.
Anche perché gli spostamenti di gruppo in Consiglio hanno fatto emergere chiaramente quanto nella recente campagna elettorale invece era stato taciuto; l’adesione dell’onorevole Tommaso Calderone a Futuro Nazionale infatti ha comportato il conseguente abbandono della stessa compagine da parte del precedente referente locale di Vannacci a Barcellona Pozzo di Gotto, ovvero Alessandro Nania. Dunque si è resa esplicita un’appartenenza ideologica ed elettorale, di un gruppo che è colonna portante della coalizione della Sindaca, che era stata taciuta ufficialmente fino ad ora, nonostante i nostri rilievi nei mesi scorsi.
Chiediamo dunque quali siano effettivamente le forze che oggi sostengono questa giunta e verso quale orizzonte politico si stia muovendo il nostro Comune, alla luce di due recenti e clamorose circostanze che rischiano di scardinare gli equilibri politici locali: oltre infatti al “caso Vannacci” pesa il paradosso dell’accordo De Luca – Fratelli d’Italia: Cateno De Luca, punto di riferimento politico dell’attuale Sindaca, ha recentemente siglato un accordo formale proprio con Fratelli d’Italia, forza politica che a Barcellona Pozzo di Gotto si trova oggi all’opposizione di questa amministrazione. Come concilia la Sindaca la linea politica del suo mentore con la sua permanenza su una poltrona difesa da chi a Palermo e Roma stringe patti con i suoi oppositori locali?Siamo di fronte a un vero e proprio caos identitario. La città non può essere ostaggio di una maggioranza geometricamente variabile, divisa tra posizioni moderate tradite, spinte estremiste di destra ed equilibri regionali ribaltati.

Chiediamo un dibattito urgente in Aula: dica chiaramente alla città se la sua è ancora un’amministrazione civica e moderata o se è diventata l’avamposto locale del radicalismo. I barcellonesi hanno il diritto di sapere da chi sono governati.

Movimento Città Aperta

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