Nei giorni scorsi abbiamo assistito all’ennesimo, sconcertante, capitolo di una palestra di trasformismo politico che calpesta la dignità delle istituzioni e manca di rispetto ai cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto.
Di fronte a questa deriva valoriale, il gruppo del Movimento Città Aperta-Controcorrente esige chiarimenti politici da parte della Sindaca e dell’Amministrazione.
Chiediamo dunque quali siano effettivamente le forze che oggi sostengono questa giunta e verso quale orizzonte politico si stia muovendo il nostro Comune, alla luce di due recenti e clamorose circostanze che rischiano di scardinare gli equilibri politici locali: oltre infatti al “caso Vannacci” pesa il paradosso dell’accordo De Luca – Fratelli d’Italia: Cateno De Luca, punto di riferimento politico dell’attuale Sindaca, ha recentemente siglato un accordo formale proprio con Fratelli d’Italia, forza politica che a Barcellona Pozzo di Gotto si trova oggi all’opposizione di questa amministrazione. Come concilia la Sindaca la linea politica del suo mentore con la sua permanenza su una poltrona difesa da chi a Palermo e Roma stringe patti con i suoi oppositori locali?Siamo di fronte a un vero e proprio caos identitario. La città non può essere ostaggio di una maggioranza geometricamente variabile, divisa tra posizioni moderate tradite, spinte estremiste di destra ed equilibri regionali ribaltati.
Chiediamo un dibattito urgente in Aula: dica chiaramente alla città se la sua è ancora un’amministrazione civica e moderata o se è diventata l’avamposto locale del radicalismo. I barcellonesi hanno il diritto di sapere da chi sono governati.
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