Come è noto il calcio è considerato il più bel gioco del mondo, proprio perché è imprevedibile. E tutto può succedere sino a quando l’arbitro non fischia la fine dell’incontro. Al S. Filippo queste possibilità si sono verificate oggi, incredibilmente, tutte insieme .
Primo tempo a senso unico. Al 4′ Burzio si invola su lancio di Sarao ma Testagrossa chiude lo specchio, all’8′ Kragl esplode il mancino: clamoroso incrocio dei pali. Il Messina crea, non concretizza e al 33′ viene punito: ingenuità di Theodore, ripartenza Leonzio e straordinaria conclusione di S. Pisasale che dalla lunga distanza sorprende Coco all’incrocio, 0-1.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 20′ il pareggio: punizione capolavoro di Kragl, da trenta metri non lascia scampo a Testagrossa con una deliziosa parabola all’incrocio.
L’iniziativa è tutta giallorossa e al 24′ arriva il sorpasso: altra punizione di Kragl, deviazione di Sbuttoni il più lesto ad insaccare da pochi passi per il 2-1. Il Messina divora il tris con Bonanno che fallisce sottomisura su invito di La Spada.
Ma la beffa è dietro l’angolo: al 95′, ultimo minuto di recupero, Distefano, ex di turno, beffa Coco in mischia con la complicità di una deviazione: 2-2 e festa Leonzio. Un boccone amarissimo: il secondo pareggio casalingo consegna la vetta al Niscemi e tarpa le ali al Messina
Prossimo impegno: mercoledì Coppa Italia contro la Gymnica Scordia, poi trasferta a Palazzolo.
Tabellino
Messina : Coco; Theodore, Blondett, Sbuttoni, Guerriero; Langone (26′ st Zampa), Giunta; Kragl (41′ st Sartore), Burzio (21′ st Bonanno), Palumbo (21′ st La Spada); Sarao (30′ st Varela). A disp. Calabrese, Doni, Konate, Pellegrino. All. Alfio Torrisi
Leonzio : Testagrossa; Caporarello, Capuana (30′ st Bonaccorso), Gulli (38′ st Parisi), Sequenzia; S. Pisasale (39′ st Manganaro), Coria (26′ st Di Pietro), Fousseny; Distefano, Kirakossian, Tourè. A disp.: Toscano, Zocco, F. Pisasale, Nisi, Christopher. All. Giuseppe Calvaruso
Arbitro: Piazza di Agrigento
foto FB di Acr Messina
Lillo Zaffino





