Qui di seguito comunicato del segretario cittadino di Azione Messina Salvatore Grosso su aumento TARI:
“Già da anni la TARI del comune di Messina risulta tra le più alte d’Italia, e dal 2018 non si indicono più bandi di agevolazione per le fasce meno abbienti. Con l’aumento di quasi il 20% previsto per quest’anno, l’impatto sulle tasche dei cittadini, già tartassati da inflazione e caro carburanti, rischia di essere drammatico.
A tal proposito all’amministrazione comunale come Azione Messina proponiamo, dunque, di considerare un taglio in fattura dell’addizionale provinciale del 5% per il 2022 (che rimarrà a carico del comune), nonché il ricalcolo della parte variabile delle tariffe su ogni aliquota. Inoltre, per le fasce meno abbienti, si consideri di indire dei bandi di agevolazione della TARI o di predisporre dei bonus (es. Bonus TARI famiglie) dato che l’ultima iniziativa in tal senso è stata pubblicata nel 2018.
In alternativa all’amministrazione chiediamo la fattibilità di un intervento di integrazione al Comune con fondi di bilancio o extra bilancio e quali sono le iniziative ed i tempi per fronteggiare questo ulteriore aumento.
Se non si intraprendono simili misure di agevolazione il rischio è che molti cittadini si trovino costretti a dover scegliere per quali servizi essenziali pagare.”










