Prosegue la collaborazione tra il Comitato Ex Sanderson, nato a fine 2023 come espressione della comunità locale per chiedere con urgenza la bonifica e la rigenerazione dell’ex sito industriale di Tremestieri e il Corso di Laurea in Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, coordinato dal prof. Nino Sulfaro. Dopo un primo incontro svoltosi a marzo presso il Dipartimento di Architettura e Design dell’ateneo calabrese, mercoledì 7 maggio, a partire dalle ore 16, è in programma una nuova tappa del percorso formativo e di collaborazione avviato tra studenti, docenti e cittadinanza attiva. Il gruppo dell’Atelier di tesi “LOST IN TRANSITION – Paesaggi produttivi e patrimoni industriali. Storia, conservazione, riuso”, effettuerà una passeggiata esplorativa attorno all’ex stabilimento agrumario Sanderson di Tremestieri, e farà una tappa a Villa Pugliatti, a Pistunina: un bene culturale a ambientale minacciato da un ricorso del Comune di Messina che mira a rimuovere il vincolo etnoantropologico sul fondo agricolo, per fare spazio all’ampliamento del porto di Tremestieri. A seguire, alle ore 18, nei locali della parrocchia di Santa Domenica di Tremestieri, si terrà un incontro pubblico tra il Comitato ex Sanderson, i visitatori e la cittadinanza, dedicato al tema della rigenerazione partecipata dei paesaggi produttivi dismessi.
“Continuiamo a tenere i fari accessi sulla questione della ex Sanderson – spiegano i rappresentanti del Comitato – I lavori di bonifica non sono ancora stati affidati, nonostante la gara di appalto sia di giugno scorso, e la situazione di rischio per la salute pubblica resta immutata. Oltre alla richiesta di bonifica – proseguono i rappresentanti – il Comitato continua a sostenere una visione alternativa di rigenerazione dell’area, sviluppata attraverso percorsi partecipativi e il contributo di cittadini, esperti e università, in netto contrasto con i progetti calati dall’alto, privi di confronto con la comunità locale, di cui si parla per il futuro della ex Sanderson. La stessa logica deve essere attivata per difendere Villa Pugliatti, il cui ruolo di presidio culturale e ambientale – si tratta dell’unico polmone verde della fascia costiera di Messina Sud – deve essere rafforzato e non sacrificato per fare spazio al porto di Tremestieri. L’iniziativa del 7 maggio – concludono i rappresentanti del Comitato – rappresenta dunque un’occasione di conoscenza diretta, confronto e co-progettazione tra mondo accademico e cittadinanza attiva, nella prospettiva di un futuro sostenibile e condiviso per il territorio di Messina Sud”.











