Naxoslegge e Archeoclub d’Italia (sede di Giardini Naxos – Taormina – Valle Alcantara) daranno vita nell’isola, per la prima volta, a questo progetto straordinario ideato dalla sede Roma 3 – Fabio Maniscalco. L’iniziativa, che si svilupperà da maggio a dicembre 2026, nasce dalla volontà di portare il mito dell’Eneide e il racconto del patrimonio archeologico fuori dai tradizionali luoghi della divulgazione, trasformandoli in strumenti di relazione, inclusione, vicinanza e cura.
Lucia Foderà (archeologa e Presidente di Archeoclub d’Italia sede Roma 3 – Fabio Maniscalco) ha spiegato: “Si porterà la cultura negli ospedali siciliani, nelle case famiglia, nelle case circondariali, nei reparti di pediatria e cardiochirurgia pediatrica. Attraverso la voce di Enea racconteremo soprattutto ai bambini un’avventura senza tempo, una storia di coraggio che parla al cuore. Il viaggio non è solo un racconto: è un percorso di rinascita, di scoperta e di liberazione dalle paure, proprio come Enea che affronta tempeste e cerca un nuovo inizio. Il mito diventa strumento di speranza nelle scuole e nelle strutture sanitarie, dove ogni bambino può sentirsi ascoltato e compreso. Questo percorso di archeologia per il sociale intreccia mito, archeologia e letteratura. La figura di Enea diventa metafora di perdita, resilienza e riscatto, offrendo uno spazio simbolico capace di oltrepassare, anche solo idealmente, le pareti dell’ospedale”.
Fulvia Toscano (Direttrice Artistica di Naxoslegge e Presidente di Archeoclub d’Italia sede Giardini Naxos – Taormina – Valle Alcantara) ha dichiarato: “Divulgare in modo corretto e creativo i valori della cultura classica nei luoghi della fragilità è un atto di civiltà, quella di cui ci sentiamo eredi e custodi. Siamo sempre più persuasi del valore ‘terapeutico’ della narrazione. Un grazie speciale a Lucia Foderà e Piero Sebastiani per averci dato questa opportunità. Sarà un viaggio che faremo insieme a loro, al Comune di Giardini Naxos, all’ASP di Messina, all’ospedale San Vincenzo (con i reparti di Pediatria e Cardiochirurgia pediatrica), al gruppo UNICEF di Giardini Naxos, alla Consulta giovanile e all’Archeoclub d’Italia sede di Augusta. Un grazie alla grande famiglia Archeoclub d’Italia che ci consente di esperire straordinarie avventure culturali, sempre dalla parte della Bellezza”.
Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia) ha concluso: “Il ‘Viaggio di Enea’ è stato pienamente condiviso dalla Direzione Nazionale. Il progetto si svilupperà capillarmente sul territorio italiano, affiancandosi a campagne storiche come Borghi in Borghi, Chiese Aperte e MareNostrum, e avrà presto una sua data nazionale. Il patrimonio culturale viene così proposto come esperienza viva, capace di dialogare direttamente con le persone e con le comunità più fragili”.