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La messinese avv. Silvana Paratore a Caserta per la giornata mondiale dell’autismo 

E’ fondamentale lavorare affinché vengano realmente attuati la diagnosi precoce e l’accesso tempestivo al trattamento riabilitativo

Si è celebrata giorno 2 aprile nell’accogliente sala Vanvitelli dell’Hotel Royal a Caserta, la Festa-incontro promossa dalla famiglia del sottufficiale dell’esercito italiano Giacomo Paciolla in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo. L’evento ha registrato la partecipazione di insigni relatori ed è stato moderato dal giornalista Stefano Andreone. Emozionante il monologo dell’attore Angelo Jannelli in arte Pulcinella con cui si è aperta la manifestazione.

A seguire ha preso la parola l’ideatore dell’incontro Giacomo Paciolla che ha sottolineato l’importanza dell’essere unica famiglia avente gli stessi obiettivi ed ideali per una azione ampia volta a sostenere i diritti delle persone con autismo che devono essere aiutate a trovare il proprio percorso e ruolo nella società.  Il Disturbo dello spettro autistico ha aggiunto il dott. Nicola Angelillo, medico chirurgo specialista in foniatria presso il Policlinico di Napoli,  è una condizione complessa, che colpisce le famiglie in maniera devastante. E’ fondamentale lavorare affinché vengano realmente attuati la diagnosi precoce e l’accesso tempestivo al trattamento riabilitativo. Per aiutare poi in maniera concreta i bambini con autismo uno degli elementi chiave è la creazione di una rete intorno alla famiglia, costituita da una serie di figure che comunichino costantemente tra di loro e assistano genitori e bambino nei diversi contesti di vita, snellendo gli iter burocratici che spesso rappresentano una vera e propria barriera. E’ importante anche curare in maniera capillare la formazione di tutte le figure che ruotano intorno a bambino e famiglia.

Questo evento, ed il progetto che ne è alla base, rappresentano un importante passo verso il conseguimento di questi obiettivi, ed ognuno, in base alle proprie possibilità e competenze, deve svolgere la propria parte affinché tali obiettivi vengano raggiunti nel più breve tempo possibile.

Di difesa e tutela delle famiglie dei bimbi autistici ha parlato l’avv. Silvana Paratore legale messinese impegnato da anni nel volontariato sociale,  sottolineando come l’autismo è una forma di disabilità a cui prestare un’attenzione particolare che richiede la massima solidarietà e il massimo impegno da parte del mondo del volontariato, del sistema socio-assistenziale, per non lasciare sole le famiglie. L’obiettivo è dar vita a una strategia di inclusione, perché non si creino barriere, né fisiche, ne virtuali.

Tutte le diverse disabilità – auditive, cognitive, sensoriali o fisiche – debbono essere tenute presenti e sostenute, con interventi mirati. Inclusione ha precisato il legale, significa predisporre interventi educativi che si sviluppino in attività programmate per migliorare le capacità comunicative ed abilità sociali e del comportamento offrendo opportunità e strumenti di compensazione adeguati a chi parte da una situazione di svantaggio per raggiungere gli stessi legittimi obiettivi di tutti i ragazzi e consentire ai bimbi autistici di fare sport,  di trascorrere momenti di convivialità e festa e di acquisire abilità anche lavorative che possano essere messe a frutto.

Un accenno a conclusione del suo intervento è stato fatto sul “ DOPO DI NOI” ovvero sulla legge n. 112/2016 con la quale vengono riconosciute nell’ordinamento giuridico, specifiche tutele per le persone affette da disabilità al momento della perdita dei genitori , supporto indispensabile nella loro vita quotidiana. ll “dopo di noi” rappresenta, con tutta evidenza, ha affermato la Paratore, una preoccupazione largamente presente in molte famiglie ed è tanta più sentita quanto più la fragilità del disabile è grande. Uno strumento giuridico che si palesa idoneo all’utilizzo nel “Dopo di Noi” ha affermato è il TRUST  per assicurare le condizioni per un futuro stabile di benessere; argomento che sarà il tema di un convegno a Messina a fine maggio col massimo esperto di trust,  prof Mauro Norton Rosati di Monteprandone promosso dall’associazione nazionale tutela forze di polizia che col suo presidente dott. Valerio Iovinella è particolarmente sensibile alle situazioni di disagio e necessità di tutela degli appartenenti alle forze armate e dell’ordine che nelle loro famiglie hanno cari diversamente abili.

Ha poi preso la parola la dott.ssa Rossella  Migliaccio odontoiatra pediatrico che ha affermato come Doctor Kids sia un gruppo di centri odontoiatrici nati con l’intento di creare un’esperienza innovativa per la prevenzione odontoiatrica e la cura dei bambini. Crediamo, ha sostenuto, nel principio che, così come il bimbo si porta all’ osservazione del pediatra e non del medico dei “grandi”, allo stesso modo deve essere portato dal dentista “dei bambini” e non da quello degli adulti. Il nostro progetto nasce a 360 gradi per tutti i bambini, quello che noi auspichiamo è che la nostra esperienza possa essere la base per creare progetti odontoiatrici dedicati ai bambini speciali, con personale e protocolli specializzati. Interesse ha altresì suscitato l’intervento dello psicologo e terapista della neuro-psicomotricità dott. Pasquale Crispino che ha parlato dell’importanza di creare una rete assistenziale territoriale utile per favorire una reale presa in carico globale dei bambini con Autismo e cio’ al fine di realizzare un vero percorso diagnostico terapeutico  ed assistenziale  che abbia un significativo impatto positivo sulla qualità di vita della persona con Autismo. Inoltre ha aggiunto, è fondamentale, per qualsiasi trattamento rivolto a soggetti con autismo, che si valuti il profilo funzionale individuale,  in modo da favorire un intervento cucito su misura e quindi personalizzato.

Il programma riabilitativo individualizzato, ha concluso Crispino, deve sempre prevedere, inoltre per raggiungere una buona efficacia, un coinvolgimento attivo e mirato dei genitori attraverso opportuni parent training. Presenti all’incontro Giovanni Leonardi Presidente dell’associazione Mondo in cammino, in videochiamata il col. Carlo Calcagni, Valentina BriBre autrice del libro “ Il mio nome è Brian – Storia di un Autismo -,  l’atleta Raffaele Vitale 6 volte campione del mondo nella disciplina K1 che ha intrattenuto i bimbi speciali presenti in sala.

A conclusione dell’incontro è stata data lettura del messaggio che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato alla Presidente dell’associazione nazionale per l’autismo Rosalia Pennino in cui è espressa la vicinanza a tutte le famiglie che convivono con l’autismo , l’apprezzamento per le iniziative di supporto alle famiglie  e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica , un incoraggiamento per proseguire nelle attività che si portano avanti per le persone affette da autismo e la necessità di incrementare gli sforzi per una inclusione sociale e per garantire accesso alle strutture didattiche e lavorative.

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