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Cronaca

Dl infrastrutture, Siracusano: “finalmente un commissario per Tremestieri, premiati anni di battaglie per Messina”. Note Uil , Germanà , Basile e FI

Nonostante il sensibile ritardo con il quale si è assunta questa importante decisione

A seguire la dichiarazione di Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia:

“Con il decreto Infrastrutture, in discussione alla Camera dei deputati, arriva una decisione che Messina attendeva da anni: ci sarà, finalmente, il commissariamento delle opere per la piattaforma logistica intermodale, con annesso scalo portuale del porto di Tremestieri.
Vengono premiati anni di battaglie, di lavori parlamentari, di interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti: un’attività che ho portato avanti per il bene della mia città e con il supporto del mio partito, Forza Italia.
Il provvedimento, sul quale il governo porrà la questione di fiducia, verrà approvato nelle prossime ore: il commissariamento imprimerà uno sprint decisivo ed un’accelerazione indispensabile per riprendere i lavori di quest’opera e per concluderli nel più breve tempo possibile.
Già negli scorsi mesi il Mit – e per questo ringrazio il ministro Salvini e il sottosegretario Ferrante – aveva riconosciuto il porto di Tremestieri come opera strategica e – a valle di un tavolo tecnico con Comune di Messina, Regione Siciliana e Autorità Portuale – aveva stanziato i 42 milioni di euro necessari per la realizzazione di questa infrastruttura.
Adesso, con la decisione di commissariare le opere, arriva un’altra positiva accelerazione per la città di Messina e per tutta la Sicilia orientale”.

Nota Uil Messina :

“E’ imminente e pressoché scontata l’approvazione di un decreto legge in materia di infrastrutture, al quale il governo ha posto il voto di fiducia, che, a seguito dell’accoglimento di uno specifico emendamento presentato da sei deputati leghisti, prevede la nomina di un commissario straordinario per la realizzazione del porto di Tremestieri. Nonostante il sensibile ritardo con il quale si è assunta questa importante decisione e al netto della “faida politica” che presumibilmente ha portato a questa tardiva decisione, si tratta di una soluzione che, da oltre due anni, proprio la Uil messinese, in maniera solitaria, lanciò pubblicamente proponendola alla rappresentanza parlamentare e, più in generale, alla classe politica espressioni del territorio. Si tratta di una proposta che, sull’esempio di quanto avvenuto nella ricostruzione del ponte Morandi di Genova, mirava a sbloccare i lavori per la costruzione di un’opera che, nei fatti, si erano fermati ed impantanati con i concreti rischi di realizzare l’ennesima opera incompiuta. Pertanto, la decisione parlamentare fa piena giustizia nei confronti di coloro i quali, responsabili unici del disastro odierno di Tremestieri, avevano ironizzato e derubricato la nostra proposta come inutile ed irrealizzabile. Pertanto, auspichiamo che, a strettissimo giro, si proceda alla nomina di un commissario straordinario competente ed all’altezza della sfida epocale. E’ indispensabile una figura che si apra e discuta con la città e, contestualmente, che si confronti con le forze sociali al fine di dare risposte concrete sul piano occupazionale attraverso il pieno coinvolgimento delle maestranze del nostro territorio” lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina, Pasquale De Vardo, segretario generale Feneal Uil Tirrenica, e Nino Di Mento, segretario generale UILTrasporti.

Nota del  senatore messinese della Lega Nino Germanà, segretario in commissione Trasporti a Palazzo Madama e commissario regionale del partito:

 “Un’altra vittoria della Lega per Messina, una mia battaglia personale affinché la piattaforma logistica di Tremestieri non rimanesse un’incompiuta. Si tratta di un’opera strategica per la Città ma anche in previsione dell’imminente realizzazione del Ponte sullo Stretto. Il provvedimento è stato assegnato alla Camera e ho fatto presentare l’emendamento al collega siciliano Anastasio Carrà, vicesegretario regionale della Lega in Sicilia. Mi stupisce, invece, come un parlamentare di lungo corso come Barbagallo, possa dire una simile sciocchezza sulle tempistiche. Dovrebbe sapere che l’opera non poteva essere commissariata senza l’adeguata copertura. Quindi, abbiamo prima trovato le risorse necessarie alla sua realizzazione e poi provveduto al commissariamento nei tempi giusti e previsti. Avanti tutta per lo sviluppo della nostra meravigliosa Isola”.

Nota del Sindaco Basile:

“Oggi, se non siamo di fronte all’ennesima opera incompiuta, è merito solo dell’impegno dell’Amministrazione De Luca prima, e della mia Amministrazione dopo”.

“Non si comprende in che modo la notizia del commissariamento delle opere per la piattaforma logistica intermodale, con annesso scalo portuale del porto di Tremestieri, – dichiara in una nota il sindaco Federico Basile – dovrebbe rappresentare una notizia positiva per la città di Messina. Oggi, se non siamo di fronte all’ennesima opera incompiuta, è merito solo dell’impegno dell’Amministrazione De Luca prima, e della mia Amministrazione dopo. Serve rinfrescare la memoria per ricordare cosa è successo. Al momento del suo insediamento nel 2018, il sindaco Cateno De Luca ha trovato un appalto bloccato, con procedure di esproprio mai concluse correttamente ed edifici da demolire che ostacolavano l’inizio dei lavori.
È stata l’Amministrazione De Luca a dare l’avvio concreto alle opere, che poi, a causa delle vicende societarie del consorzio vincitore dell’appalto, si sono dovute fermare. Alla mia Amministrazione – prosegue Basile – è toccato rimettere in ordine i numeri e i soggetti interessati per ottenere le somme necessarie tramite una perizia di variante obbligatoria, essenziale anche per compensare l’aumento dei prezzi nel frattempo intervenuto. Ho portato avanti un’azione di sintesi e raccordo con vari enti, contattando insistentemente tutti, dal ministro Salvini all’Autorità di sistema dello Stretto, fino alla Regione Siciliana, per confermare i finanziamenti che fino a quel momento erano stati solo promessi. Basta ricercare anche gli articoli di stampa sul tema per ricostruire come sia stato decisivo il mio intervento per consentire ad un ulteriore operatore economico privato di mantenere la promessa di interesse e rilevare il ramo d’azienda dell’impresa originaria. Questo è avvenuto attraverso deliberazioni di giunta e ripetuti incontri, nei quali ho costantemente rassicurato il nuovo operatore economico sulla bontà delle soluzioni prospettate. Infatti, si è arrivati alla sottoscrizione degli atti da parte del Comune di Messina, che ha permesso la ripresa dei lavori il 6 giugno 2024. Attualmente, il cantiere sta proseguendo secondo programma. Questo commissariamento, dunque, è sostanzialmente inutile, perché tardivo ed inefficace. Il vero commissario è stato il Comune di Messina che, con poteri ordinari, ha sbloccato un cantiere che rischiava di diventare l’ennesima opera infrastrutturale incompiuta in Sicilia. Troppo facile arrivare oggi per mettersi le medaglie al petto”, conclude il sindaco Basile.

L’intervento del coordinamento provinciale e cittadino degli Azzurri di Forza Italia

 MESSINA, 27 LUG – “C’è una data ben precisa, il 23 febbraio dello scorso anno, quando il vertice a Roma tra il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Tullio Ferrante, la sottosegretaria al Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, il sindaco di Messina, Federico Basile e il direttore generale Salvo Puccio, ha ricreato le condizioni per sbloccare l’iter dei lavori di costruzione del Porto di Tremestieri”. Lo ricorda Forza Italia, in una nota congiunta del partito cittadino e provinciale. “Successivamente – si legge – presentammo, grazie all’onorevole Siracusano, l’emendamento al Dl Ponte che il Ministero delle Infrastrutture per ben due volte ci ha rinviato a provvedimento più attinente alla materia del commissariamento del porto. Poi, una serie di interlocuzioni e proposte presentate dal nostro partito”.

La nota evidenzia che “i lavori per l’infrastruttura dovevano essere completati in 5 anni e sono rimasti bloccati, per 4 anni, con il solo 23 per cento dei lavori realizzati, portando all’insufficienza di fondi. Crediamo, invece, che il dialogo aperto e l’azione tra istituzioni si sia rivelato vincente ed è l’unica strategia che porta risultati concreti. A tal proposito, ricordiamo il consistente finanziamento ricevuto dalla Regione Siciliana sui fondi Fsc per la piattaforma di Tremestieri”.

“Con il Comune stazione appaltante le opere vanno a rilento, mentre l’azione sinergica tra Governo nazionale e regionale, grazie al lavoro anche della nostra deputazione ha ridato la possibilità che il nuovo Porto, infrastruttura importantissima e strategica per la città, venga completato. I Commissari, definiti sblocca cantieri, servono proprio per sbloccare un cantiere fermo: Ben venga, dunque il commissariamento, meglio tardi che mai”.

“Siamo ancora una volta convinti – aggiungono i forzisti – che quando si ottiene un risultato comune è quello l’obiettivo che più conta, valutando il lavoro di squadra e tenendo distanti i personalismi. Quel che è evidente è l’attenzione del governo nazionale e regionale verso Messina, al contrario di quello che si cerca di rappresentare”.

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