L’assemblea sindacale dei dipendenti del Comune di Messina del 16 e 17 giugno 2026 si è rivelata infuocata a causa del durissimo scontro sulle progressioni economiche orizzontali (PEO), che ha spinto i lavoratori a proclamare lo stato di agitazione. La contestazione nasce da un improvviso cambio di rotta burocratico: L’accordo iniziale: Il 25 febbraio, l’ex direttore generale Salvo Puccio aveva approvato una graduatoria provvisoria per concedere le progressioni al 50% di 961 dipendenti. Il giorno successivo, il 26 febbraio, le dimissioni del sindaco Federico Basile hanno fatto decadere il direttore generale. Il cambio di criteri: La segretaria generale Rossana Carrubba, subentrata nelle funzioni, ha modificato i criteri di assegnazione basandosi su vecchi pareri del 2019, riducendo drasticamente la platea dei beneficiari rispetto a quanto concordato in precedenza.










