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Cronaca

Sentenza Sansovino. I vertici di C&T Isole Minori: “Massima fiducia nella Magistratura fino alla sentenza definitiva”

La sentenza di primo grado emessa dal giudice Alessandra Di Fresco in merito all’incidente nel quale, il 20 novembre del 2016 persero la vita a bordo della nave traghetto Sansovino

Messina, 16 marzo 2026 – “Continuiamo ad avere massima fiducia nell’operato della Magistratura. La sentenza di primo grado è il tassello di un mosaico che si concluderà solo con la sentenza definitiva e che siamo certi farà chiarezza su una tragedia che è ancora nel cuore di tutti noi”.

Così i vertici di Caronte & Tourist Isole Minori commentano la sentenza di primo grado emessa stamattina dal giudice Alessandra Di Fresco in merito all’incidente nel quale, il 20 novembre del 2016 persero la vita a bordo della nave traghetto Sansovino ferma per lavori di manutenzione i marittimi Cristian Micalizzi, Gaetano D’Ambra e Santo Parisi. Il magistrato ha condannato Luigi Genghi, all’epoca dei fatti Amministratore Delegato della società, e Domenico Cicciò, ispettore alla manutenzione, a due anni e quattro mesi di reclusione, e la stessa Caronte & Tourist Isole Minori alla pena di trecento quote da 750 euro. In relazione ad altri reati sono stati invece assolti Fortunato De Falco e Giosuè Agrillo per non aver commesso il fatto e Genghi, Cicciò e De Falco per intervenuta prescrizione.

Continuiamo a sentirci vicini alle famiglie di Cristian, Gaetano e Santo, vittime di un evento imponderabile del quale porteranno traccia imperitura la memoria individuale e quella collettiva di un’azienda e di un Gruppo che da sempre considerano la sicurezza una priorità culturale”.

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