MESSINA. Uno sciopero per dire basta a una spirale di violenza ormai inaccettabile e per denunciare l’insicurezza a bordo dei mezzi pubblici: è questa la risposta dei dipendenti di ATM S.p.A. di fronte alle tre aggressioni ai danni degli autisti registrate nell’arco di appena una settimana.
Per accendere i riflettori su una situazione che sta trasformando gli autobus cittadini in una trincea per chi ci lavora, i lavoratori incroceranno le braccia venerdì 31 luglio per uno sciopero di quattro ore, dalle 16:00 alle 20:00.
La protesta, proclamata da Filt CGIL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e ORSA Trasporti ai sensi dell’art. 2 comma 7 della Legge 146/90, nasce dall’urgenza improrogabile di tutelare la sicurezza del personale di bordo.
A far scattare il braccio di ferro è stata la sequenza di episodi gravissimi, messi nero su bianco nel documento ufficiale “prot 41 OOSS Proclamazione azione di sciopero” recapitato all’azienda, alla Commissione di Garanzia e al Prefetto di Messina. Tre aggressioni brutali in appena sei giorni che hanno spinto i lavoratori a dire una volta per tutte basta:
- 24 luglio: un autista viene schiaffeggiato al volto per essersi rifiutato di passare col rosso su pretesa di un passeggero. L’aggressore ha poi inseguito il bus prendendolo a colpi, scagliandosi infine contro le forze dell’ordine.
- 28 luglio: un giovane invitato a coprirsi nel rispetto del decoro, perché a bordo a torso nudo, reagisce minacciando il conducente, scagliando sassi contro il mezzo, infrangendo i vetri e danneggiando le porte.
- 29 luglio (Linea 9): un conducente finisce all’ospedale in ambulanza, colpito da un pugno sferrato in pieno volto, solo per aver ricordato il divieto di salire a bordo con la bicicletta.
Di fronte a questo bollettino di guerra, la mobilitazione è diventata inevitabile. L’azione di protesta si svolgerà nel pieno rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali, tutelando le fasce orarie garantite.
Lo sciopero di ATM si incrocerà con quello dei dipendenti comunali: una coincidenza che accende i riflettori su un fronte sindacale ormai rovente nell’amministrazione, guidata dal sindaco Federico Basile.
di Roberta Longo










