Sono trascorsi poco più di due mesi dall’ultima giornata di sciopero che ha visto i lavoratori
Blujet incrociare le braccia per rivendicare diritti e condizioni di lavoro più eque. Da allora, i
lavoratori e le organizzazioni sindacali hanno atteso un segnale concreto da parte dell’azienda,
un'apertura al confronto e la volontà di affrontare le problematiche più volte denunciate. Quel
segnale, purtroppo, non è mai arrivato.
Oggi i lavoratori hanno deciso di tornare a mobilitarsi perché non sono più disposti ad assistere
al continuo mancato riconoscimento di diritti che ad altri colleghi, impegnati sulla stessa tratta e
nelle medesime condizioni operative, vengono invece garantiti.
La vertenza assume un valore ancora più rilevante se si considera la natura del servizio svolto
da Blujet. Pur presentandosi come una società privata, l'azienda gestisce un collegamento
essenziale in regime di continuità territoriale e beneficia di risorse pubbliche destinate a
garantire un servizio strategico per il territorio. Nonostante ciò, continua a non riconoscere ai
propri dipendenti condizioni economiche e normative adeguate e coerenti con il lavoro svolto.
A preoccupare ulteriormente è il persistente silenzio dell'amministratore delegato e della
dirigenza aziendale, che continuano a non fornire risposte alle richieste avanzate dai lavoratori
e dalle organizzazioni sindacali.
Per queste ragioni, i lavoratori Blujet hanno proclamato una nuova azione di sciopero che si
svolgerà dalle ore 21.00 di mercoledì 11 giugno alle ore 20.59 di giovedì 12 giugno, per
rivendicare con forza il rispetto dei propri diritti, condizioni di lavoro dignitose e un
trattamento equo. In occasione dello sciopero è inoltre previsto un presidio dei lavoratori in
Prefettura per venerdì 12 dalle ore 10.30.
"La mobilitazione rappresenta una risposta inevitabile all'atteggiamento di chiusura mantenuto
dall'azienda. Non è più accettabile che lavoratori che garantiscono quotidianamente un servizio
fondamentale continuino a essere penalizzati rispetto ad altri operatori del settore", dichiarano
Carmelo Garufi e Antonino Di Mento, Segretari Generali della FILT CGIL Messina e UILTrasporti
Messina, insieme a Gianmarco Sposito e Mario Quartarone , Segretari Provinciali Marittimi FILT
CGIL E UILTrasporti Messina.
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Chiediamo all’azienda di abbandonare ogni atteggiamento dilatorio e di aprire
immediatamente un confronto serio e responsabile. I lavoratori meritano rispetto, risposte
concrete e il riconoscimento dei diritti che rivendicano da tempo."
"Abbiamo, inoltre, chiesto un incontro alla Prefettura, che si è impegnata a mettere insieme le
parti per trovare una soluzione a questa vertenza storica. A tal proposito, terremo un presidio
venerdì 12 alle ore 10.30 in occasione dello sciopero". Concludono i Segretari.










