Si sta svolgendo al molo Norimberga di Messina lo sbarco di circa 240 migranti che si trovano a bordo della nave De Grazia della Guardia Costiera.
I migranti sono stati soccorsi ieri sera al largo di Siracusa da primo pianola Guardia Costiera.
Erano circa 700 su un barcone alla deriva. Gli altri sono stati fatti sbarcare a Catania ed Augusta (Siracusa). Accertamenti in corso per verificare la loro nazionalità, ma la maggior parte è costituita da egiziani. I minori a bordo della De Grazia sarebbero 67.
Le operazioni di accoglienza sono coordinate dalla Prefettura di Messina, con il coinvolgimento del Comune di Messina, delle forze dell’ordine, della Capitaneria di Porto, Usmaf, Asp, 118, Croce Rossa e volontari.
Riapertura Centro Migranti a Bisconte, Geraci M5S interroga il Sindaco Basile.
A seguito di notizie informali da parte dei residenti dei villaggi di Bisconte e Camaro, siamo venuti a sapere che dopo 2 anni dalla dismissione del Hotspot presso l’Ex Caserma Gasparro in via Direzione Artiglieria, nell’ultimo periodo sono ricominciate attività all’interno della stessa.
Si apprende dunque sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno che In data 20 Settembre con determina Prefettizia si è avviato l’iter di avvio per la gestione di un Centro Accoglienza (CAS) migranti che potrà ospitare circa 100 richiedenti asilo.
Bisogna certamente fare tesoro dell’esperienza passata; negli anni in cui il centro è stato attivo, sono venuti meno quei processi di integrazione con il territorio messinese, che già vive enormi difficoltà socio ambientali in quanto inserito in ambito di risanamento, periodo conclusosi malamente nell’ Agosto 2020 anche a seguito di alcune fughe da parte dei richiedenti asilo, che hanno messo in agitazione i residenti dei villaggi limitrofi, con il conseguente svuotamento dell’hotspot.
Ovviamente ne il territorio, ne la Terza Municipalità avevano notizie di questa nuova riapertura, per cui ho scritto al Sindaco Federico Basile chiedendo se il comune di Messina ne fosse a conoscenza, se risulti che l’ex caserma Gasparro abbia tutti gli standard previsti dalle norme vigenti in materia di accoglienza e se il Comune di Messina in sinergia con la Prefettura stia valutando un’altra soluzione logistica nel territorio messinese con le dovute politiche di integrazione.










