La Polizia Penitenziaria ha sventato l’introduzione illegale di circa 300 grammi di hashish e uno smartphone all’interno della Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). L’ operazione coordinata dall’Ispettore di Sorveglianza Generale, ha portato all’individuazione del materiale che era stato occultato con estrema cura ed era palesemente destinato all’uso da parte dei detenuti. Il sequestro ha immediatamente raccolto il plauso delle sigle sindacali di categoria (come SAPPE e USPP), le quali hanno colto l’occasione per evidenziare i costanti sforzi quotidiani del personale nel contrastare l’ingresso di sostanze stupefacenti e dispositivi di comunicazione non autorizzati.










