L’operazione della Guardia di Finanza di Messina e dell’INPS contro la finta associazione di volontariato ha portato alla luce i seguenti numeri ed elementi chiave: 97 lavoratori irregolari totali individuati all’interno della struttura, i quali venivano formalmente spacciati per “volontari” ma erano a tutti gli effetti dipendenti retribuiti in contanti e senza contratto. Sessantuno lavoratori completamente in nero. Trentasei lavoratori con altre irregolarità contrattuali o contributive. Sette persone che, oltre a lavorare in nero per l’associazione, percepivano indebitamente il Reddito di cittadinanza. Oltre 2,6 milioni di euro recuperati a favore delle casse dello Stato. Oltre 1,6 milioni di euro contestati per contributi previdenziali non versati. Oltre un milione di euro di sanzioni applicate direttamente nei confronti dell’associazione fittizia.










