Il Messina di mister Torrisi fa la voce grossa. Serviva la prova da grande squadra, è arrivata la prova da capolista. I giallorossi espugnano il campo del Vittoria con un netto 0-2 e volano da soli in testa alla classifica.
Torrisi aveva chiesto personalità da favorita e i suoi lo accontentano subito: partenza a tutto gas, Vittoria schiacciato nella propria area a protezione di Malandrino. Il gol è nell’aria e arriva al 26′: Kragl viene atterrato in area, rigore netto. Dal dischetto Sarao è implacabile: 0-1.
Il Messina gestisce con ordine, palleggio a centrocampo e ragusani mai pericolosi. Il raddoppio è solo questione di tempo e al 54′ arriva il capolavoro: punizione dal limite, Kragl pennella un sinistro magico che si infila sotto l’incrocio. Applausi.
Sul 2-0 la partita di fatto finisce. Girandola di cambi per entrambi gli allenatori, ritmo che si abbassa ma controllo sempre peloritano. Nel finale c’è spazio anche per il palo di Palumbo al 93′ che grida ancora gol.
Tre punti pesantissimi. Il Messina c’è, e ora guarda tutti dall’alto.
IL TABELLINO
VITTORIA (4-3-3): Malandrino; Zappalà, Bonfiglio, Scopelliti, Occhipinti; Patti (65′ Cassarino), Mincica (70′ Camara), Sessa; Convitto (60′ Rallo), Gueye (78′ Arena), De Luca (55′ Monteleone). A disp.: Caruso, Sortino, Diop, Iannizzotto. All.: Pippo Strano.
ACR MESSINA (4-2-3-1): Chilà; Lia, Di Pasquale, Bucolo, Caruso; Garufi (75′ Palumbo), Saverino (80′ Frisenna); Kragl (70′ Cavalli), Rossetti (68′ Petrungaro), Manfrellotti (85′ Luciani); Sarao. A disp.: Curtosi, Marcellino, Crisci, Galesio. All.: Giuseppe Torrisi.
Arbitro: Sig. Lombardo di Palermo
Nella foto il rigore di Sarao
Lillo Zaffino





