Un’estesa attività di prostituzione tra la città e la provincia portata alla luce dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Messina Centro. Gli investigatori, guidati dalla comandante Alice Candelli, avevano consegnato una dettagliata informativa alla Procura di Messina e adesso l’ufficio inquirente di Palazzo Piacentini ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari a firma dei sostituti Giovannella Scaminaci, Roberto Conte e Marco Accolla. Ventitre gli indagati, 16 capi di imputazione. Le “squillo” erano di nazionalità colombiana e venezuelana.










