Lipari sta affrontando una grave crisi idrica causata dai continui malfunzionamenti dell’impianto di dissalazione principale e da un deficit di produzione stimato in circa 70.000 metri cubi nei primi mesi dell’anno. Il drastico calo ha portato al razionamento dell’acqua, spingendo residenti e strutture turistiche a ricorrere alle costose autobotti private. Al centro del problema c’è il dissalatore di Lipari, in funzione dal 2010 ma frenato da continue necessità di manutenzione straordinaria. A causa di questi continui disservizi, la fornitura idrica subisce pesanti limitazioni. La situazione ha provocato accese proteste da parte dei cittadini e degli operatori turistici, i quali denunciano gravi ripercussioni sulla salute pubblica e sull’economia dell’isola.










