A seguito del violento ciclone Harry di fine gennaio 2026, Santa Teresa di Riva affronta una grave emergenza viabilità con crolli sul lungomare e paralisi del traffico. È attivo un piano d’emergenza con riaperture parziali e sensi unici, ma il transito resta critico, dirottando il traffico sulla Statale 114.
Ecco i dettagli principali dell’emergenza viabilità: il ciclone ha causato il crollo di tratti del lungomare e danni significativi, rendendo il litorale inagibile in più punti.
- Viabilità Rimodulata: Riaperto un tratto tra via Sparagonà e via Pozzo Lazzaro (circa 1,6 km in totale, includendo i 600m precedenti). Senso unico in direzione Messina tra via Pozzo Lazzaro e via Del Lavoro. Obbligo di risalita sulla Statale 114 per i veicoli provenienti da Messina all’incrocio con via Del Lavoro. Divieto di sosta permanente in alcuni tratti a carreggiata ridotta. Modificati i sensi unici in via Pozzo Lazzaro e via Coletta per gestire il traffico, con ruspe al lavoro per ripristinare la normalità
- La proroga del parcheggio a pagamento nell’ex scalo RFI a Santa Teresa di Riva è necessaria per decongestionare il traffico sulla via Nazionale e sopperire alla carenza di posti auto, aggravatasi dopo il disastro del ciclone che ha reso inagibili i parcheggi sul lungomare. L’area, riqualificata, funge da perno del nuovo piano viario, consentendo la gestione dell’emergenza post-climatica e il ripristino della viabilità nel popoloso centro abitato.










