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Cronaca

Emergenza abitativa, Gioveni: le delibere 46 e 69 daranno la svolta! Ma Urge adesso il bando

Il disagio abitativo non viene vissuto soltanto da chi risiede in baracca

“Le due delibere di Giunta, la n. 46 del 9 febbraio e la n. 69 del 20 febbraio che hanno sia rimodulato le risorse del progetto Pinqua destinandone una parte per l’emergenza abitativa e sia individuato la Patrimonio S.p.A. ed Arisme come soggetti attuatori di secondo livello per l’acquisto di alloggi sul mercato, impongono adesso il varo del bando per i tantissimi aventi diritto!”

A chiedere con urgenza, a distanza di 6 anni dall’ultimo varato nell’aprile 2018, che si proceda a pubblicare un bando per l’emergenza abitativa è il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, che focalizza nuovamente l’attenzione su un autentico dramma sociale che in città ha raggiunto ormai livelli ragguardevoli.

Il disagio abitativo – spiega Gioveni – non viene vissuto soltanto da chi risiede in baracca, ma anche da chi, per esempio, abbia subìto uno sfratto esecutivo non per morosità oppure un’ordinanza di sgombero, ovvero abbia contemporaneamente una certificazione di antiigienicità dell’abitazione e un disabile grave all’interno del nucleo familiare.

Ho personalmente apprezzato questi atti dell’Amministrazione che hanno deviato una parte di queste risorse modificandone parzialmente la destinazione – prosegue il consigliere – perché sta nei fatti che in città sia sempre più crescente la domanda di assegnazione rispetto ad un’offerta di alloggi disponibili che ancora oggi è pressoché pari a zero.

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Lo dimostrano anche certi casi eclatanti, per esempio, che sto seguendo in prima persona – aggiunge l’esponente di FdI – come quello di una giovane famiglia con minori che da più di 1 mese è ancora ospite in un b&b dopo aver subìto un’ordinanza di evacuazione, o quello di un’altra famiglia in graduatoria che nonostante le avessero già assegnato un alloggio quasi 2 anni fa, non vi può ancora accedere perché ne attende la ristrutturazione essendo totalmente devastato!

Pertanto – conclude Gioveni – in virtù dei tempi tecnici che certamente occorreranno ancora alle già autorizzate Arisme e Patrimonio di poter acquistare gli alloggi sul mercato, ritengo non più procrastinabile il varo di un bando che consenta a tantissime famiglie in attesa di poter finalmente presentare l’istanza ed accedere alle nuove graduatorie.

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