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Cronaca

Confconsumatori: annullato preavviso di fermo amministrativo a carico di consumatore messinese

Le regole di notifica vanno rispettate anche dall’Agente alla Riscossione

Messina, 30/10/2026 – Il rispetto delle regole di notifica non è un dettaglio squisitamente formale,
ma è posto a tutela dei diritti del consumatore/contribuente.
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Messina ha accolto così il ricorso proposto da un
associato di Confconsumatori Messina avverso un preavviso di fermo amministrativo di quasi
novemila euro, relativo a tributi di diverse annualità, tra cui tari e tasse automobilistiche. Il giudizio
si è concluso con una pronuncia favorevole alla parte ricorrente, che ha visto riconosciute le proprie
ragioni davanti al Giudice tributario.
Si tratta di un risultato particolarmente significativo, perché conferma un principio ormai
consolidato: quando la Pubblica Amministrazione o l’Agente della Riscossione non rispettano le
regole procedimentali imposte dalla legge per la notificazione, l’atto esattoriale successivo può
essere travolto da nullità.
Il punto decisivo nel caso in esame, è stata la mancanza della prova del perfezionamento del
procedimento notificatorio che deve essere data dal notificante esclusivamente attraverso la
produzione in giudizio dell’avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione
di avvenuto deposito, non essendo sufficiente, in ogni caso, la sola prova dell’avvenuta spedizione
della suddetta raccomandata informativa. In sintesi, per il Giudice tributario messinese, solo la
raccomandata informativa CAD costituisce la prova indefettibile del perfezionamento della notifica
postale, ragione per cui, per dimostrare il perfezionamento della procedura di notificazione e la
contemporanea irreperibilità relativa del contribuente, il notificante deve depositare l’avviso di
ricevimento della raccomandata informativa.
Proprio l’assenza di questa notificazione ha determinato la nullità dell’iscrizione di fermo
amministrativo e la prescrizione del credito portato dagli estratti di ruolo.
Un principio di grande rilievo pratico ed una vittoria che conferma l’efficacia dell’azione di
Confconsumatori Messina e della difesa tecnica fornita al consumatore – afferma Carmen Agnello
Presidente della Federazione Provinciale -.
Questa vicenda consente di rammentare al cittadino che non sempre l’Agente della Riscossione
opera in maniera legittima ed è bene, pertanto, prima di versare somme indebitamente richieste,
affidarsi a Confconsumatori per avere le dovute informazioni e assistenza.

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