Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Cronaca

Cacciotto: cantiere abbandonato di via Antonello Freri a Provinciale. Nuovi ed importati risvolti. Agire urgentemente per messa in sicurezza e ripristino delle condizioni igienico sanitarie

Una vicenda privata che però ha purtroppo avuto delle ripercussioni nella sfera pubblica

A seguire la nota del Presidente della Terza Municipalità Alessandro Cacciotto :
La vicenda del cantiere abbandonato di via Antonello Freri a Provinciale è tutta da scrivere e si trascina da circa un decennio.
Si tratta per carità di una vicenda privata che però ha purtroppo avuto delle ripercussioni nella sfera pubblica.
Il cantiere è infatti diventato una bomba ecologica con spazzatura di ogni tipo cagionando delle condizioni igienico sanitarie veramente gravi. Non solo: sul cielo sopra Provinciale pende da tantissimi anni una gru con tutte le ansie e le preoccupazioni immaginabili.
Da quando ci siamo insediati, dichiara Cacciotto, vale a dire nel 2022, abbiamo comunicato, formalmente e non, all’ Amministrazione Comunale la necessità di uscire da questa situazione di empasse legata al cantiere di via Freri e di adottare i provvedimenti opportuni e consequenziali tra cui quello di agire in danno del privato.
Il lavoro del Consiglio della Terza Municipalità, continua Cacciotto, ha “portato” il Sindaco, nel 2024, a disporre un’ ordinanza urgente e contingibile, diffidando il titolare dell’ area di cantiere a mettere in sicurezza la stesso ed a bonificarla, pena l’agire in danno del privato oltre le altre conseguenze di legge, trascorsi infruttuosamente 60 giorni (ordinanza sindacale 13.08.2024 n. 142).
L’ordinanza sindacale non ha però sortito alcun effetto e per tali ragioni, dichiara Cacciotto, ho invitato l’ Amministrazione Comunale ad agire sostituendosi al privato, bonificando l’area e occupandosi della gru.
Il silenzio dell’ Amministrazione Comunale è stato finalmente interrotto questa settimana allorquando, in virtù di una comunicazione, ho potuto apprendere che il cespite immobiliare dell’ area di cantiere era dal 2022 interessato da una procedura esecutiva immobiliare e che per tali ragioni era stata investita della vicenda la custodia giudiziaria da febbraio 2024; quest’ ultima però, un altro colpo di scena, sempre in settimana, mi ha comunicato che la procedura esecutiva era stata dichiarata improcedibile e che dunque l’immobile sarebbe tornato alla ditta (debitrice esecutata).
Sarebbe, continua Cacciotto, perché altro colpo di scena, parrebbe che il compendio immobiliare in cui sorge l’area di cantiere sarebbe tornato nella disponibilità, in virtù di un altro procedimento pendente, non più alla Ditta ma ad altro soggetto.
Insomma una vicenda complessa che ribadisco è del tutto privata ma che non può certamente continuare ad avere delle conseguenze che incidono sulla vita della collettività di Provinciale e dei suoi residenti.
La prossima settimana, dichiara Cacciotto, predisporrò quanto necessario invitando l’ Amministrazione Comunale ad intervenire sulla vicenda intimando al titolare effettivo dell’ area di eseguire quanto necessario per bonificare e mettere in sicurezza il cantiere abbandonato di via Freri ed in caso di omissione sostituirs il Comune, come previsto per legge, agendo in danno del privato.
È una situazione che non può più essere tollerata.
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Attualità

A pochi giorni dall'inizio delle lezioni, di fronte al problema delle aule roventi e a temperature ormai costantemente sopra la media

-

Il termine di legge per l'approvazione del rendiconto è fissato al 30 aprile 2026.

Attualità

Direttiva della Segretaria Generale sulle segnalazioni dei Consiglieri di Circoscrizioni: il Gruppo Scurria presenta interrogazione urgente al Sindaco.

Attualità

Ci sono cittadini che, in periferia ma non solo, vivono nel degrado di sterpaglie e mancati interventi di scerbatura

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio