Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Cronaca

Bliz in Case di Riposo Siciliane

Sono trentasei, distribuite in tutte le nove province

Lavoro nero, evasione contributiva, violazioni contrattuali e sanitarie, rapporti di lavoro fittizi: è ampio il ventaglio delle illegalità accertate dagli ispettori dell’Inps, in occasione di una campagna straordinaria di ispezioni sulle case di riposo, disposta dalla Direzione regionale dell’Istituto e portata avanti negli ultimi mesi dell’anno.

Sono trentasei, distribuite in tutte le nove province siciliane, le strutture ispezionate nell’ambito di un’attività che localmente ha visto anche il coinvolgimento dei Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e dei NAS, della Guardia di Finanza e dei servizi ispettivi delle Asp.

I lavoratori in nero individuati dagli ispettori sono stati in totale circa 100, di cui 8 percettori di reddito di cittadinanza, sanzionati con la revoca della prestazione e la denuncia all’autorità giudiziaria. Estremamente diffuse le irregolarità orarie e contrattuali in danno dei lavoratori (part-time in luogo di rapporti a tempo pieno, straordinari e turni non pagati e spesso prestati in misura superiore ai limiti di legge), che hanno condotto all’addebito di circa 2 milioni di euro di contributi non versati all’Inps e 900 mila euro di sanzioni.

Scoperti, infine, anche 18 rapporti di lavoro fittizi, cioè simulati al fine di ottenere il pagamento di prestazioni Inps.

Particolarmente grave – come scrive ilsicilia nel dare la notizia – fra le tante, la situazione venuta alla luce in una struttura di Messina. Al momento dell’accesso in uno dei punti di accoglienza della casa di riposo, gli ispettori hanno riscontrato un’ala dell’edificio non accessibile perché il cancello era chiuso con un catenaccio: dopo l’apertura, sono stati rinvenuti in questa ala una ventina di anziani non dichiarati e ospitati in totale assenza di autorizzazione dell’Asp; per di più, le cartelle cliniche (sequestrate dalla Guardia di Finanza) e i farmaci in uso risultavano non appropriati alla tipologia di ricovero degli ospiti.

L’accaduto è stato immediatamente segnalato alla Procura e gli ospiti sono stati presi in carico dall’Asp competente. “Il settore delle case di riposo – commenta il direttore regionale Inps Sicilia, Sergio Saltalamacchia – nella nostra realtà territoriale troppo spesso nasconde sacche di intollerabile sfruttamento dei lavoratori, che alla fine si traduce in un danno non solo per loro, ma anche per la qualità del servizio agli anziani ospiti. Tutti gli organi di vigilanza, ognuno per la propria competenza, sono chiamati a tenere alta l’attenzione su questo settore particolarmente delicato e in continua espansione; da parte nostra, l’INPS rimane fortemente impegnata sul fronte del contrasto al lavoro nero e all’evasione contributiva“.

Foto archivio
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Diario Cittadino

Attualità. Il progetto di raddoppio tra Giampilieri e Fiumefreddo, tra gli interventi di potenziamento del collegamento Palermo-Catania-Messina. ilcittadinodimessina.it Fs cantieri parlanti, nuovo itinerario Palermo-Catania-Messina:...

Politica

Il rinnovo del Consiglio Metropolitano avverrà ancora attraverso elezioni di secondo livello, come previsto dalla normativa vigente.

Cronaca

Il Coordinamento Regionale Sicilia di “Rete per la Legalità” e l’A.C.I.S. ribadiscono dunque la piena collaborazione con istituzioni, autorità ed enti preposti.

Attualità

Con un importo di 11 milioni di euro si procederà ad un intervento strategico per la sicurezza, la funzionalità e lo sviluppo dello scalo...

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio