
In provincia di Messina, e nello specifico, a Barcellona Pozzo di Gotto, la Guardia di Finanza ha recentemente condotto un’importante operazione contro il lavoro nero nel settore della distribuzione di carburanti. Il 22 aprile 2026, i finanzieri del Comando Provinciale di Messina, in collaborazione con l’INPS e l’Ispettorato del Lavoro, hanno concluso un’indagine in due stazioni di servizio a Barcellona Pozzo di Gotto. Sono stati scoperti 27 lavoratori in nero e 31 lavoratori irregolari. Le violazioni hanno portato a multe complessive per oltre 570.000 euro. L’operazione ha fatto luce su gravi anomalie nella gestione del personale, collegate a una precedente inchiesta per caporalato che aveva già portato all’arresto di due imprenditori nell’ottobre precedente. All’inizio di aprile, un’altra serie di interventi mirati ha interessato il centro di Messina, focalizzandosi sul settore della ristorazione: Individuati 10 lavoratori in nero all’interno di tre attività commerciali.
- Illeciti su sussidi: Tra i lavoratori irregolari sono stati scoperti un percettore dell’Assegno di Inclusione e uno della NASpI (indennità di disoccupazione).
- Per i tre locali è scattata la sospensione dell’attività e maxi-sanzioni che variano da circa 2.000 € a oltre 46.000 € per azienda.