Foto di: Antonio De Felice
Un’esplosione di colori, simboli e memoria civile ha trasformato oggi Piazza Unione Europea in una grande opera collettiva a cielo aperto. A Messina è tornata “Zancle in Fiore”, la manifestazione promossa dalla rete degli istituti comprensivi cittadini che, anche quest’anno, ha visto centinaia di studenti realizzare mosaici artistici con sale colorato dedicati ai temi della bellezza, dell’identità culturale e della legalità.
Più che una tradizionale infiorata, l’iniziativa è infatti un percorso artistico ed educativo costruito attraverso vere e proprie opere di sale, realizzate dagli alunni nel corridoio centrale della piazza antistante Palazzo Zanca. L’edizione 2026, la quinta del progetto, ha coinvolto otto istituti scolastici messinesi coordinati dall’Istituto Comprensivo “La Pira-Gentiluomo”, scuola capofila dell’iniziativa ideata dalla docente Pinella Bertuccelli.
Sin dalle prime ore del mattino studenti e insegnanti hanno lavorato alla composizione dei quadri di sale colorato, ispirati ai miti, ai simboli e alle tradizioni della città dello Stretto: dalle sirene al Pilone, fino ai richiami alla cultura marinara e alla memoria storica di Messina.
Ma il cuore della manifestazione resta il messaggio educativo e civile. Anche quest’anno “Zancle in Fiore” è stata dedicata alla legalità e alla memoria delle vittime delle mafie, in prossimità dell’anniversario della strage di Capaci del 23 maggio. Un richiamo esplicito al “fresco profumo della libertà” evocato da Paolo Borsellino, che gli organizzatori hanno scelto di tradurre attraverso i colori, la creatività e la partecipazione degli studenti.
L’iniziativa punta infatti a promuovere educazione alla bellezza, inclusione e cittadinanza attiva, valorizzando al tempo stesso il patrimonio artistico e culturale locale. Tra gli obiettivi del progetto figurano anche il lavoro di gruppo, l’integrazione tra gli studenti e lo sviluppo delle capacità espressive attraverso attività laboratoriali.
Alla manifestazione hanno aderito diversi istituti scolastici cittadini, tra cui “Pascoli-Crispi”, “Paino Gravitelli”, “Santa Margherita”, “Paradiso”, “Manzoni Dina e Clarenza”, “Mazzini-Gallo”, “Salvo D’Acquisto” e, per questa edizione, anche l’Istituto Comprensivo di Milazzo.
Per un giorno, Piazza Unione Europea si è così trasformata in una galleria artistica all’aperto, dove arte e memoria civile si sono intrecciate in un unico messaggio condiviso dalle nuove generazioni: la bellezza come strumento di partecipazione, consapevolezza e legalità.











