L’emergenza causata dal ciclone “Harry”, che ha interessato in modo particolare la riviera ionica della provincia di Messina, sta creando notevoli disagi agli studenti e alle studentesse residenti nell’area. Nelle giornate di giovedì 22 e venerdì 23, infatti, molti di loro avranno difficoltà a raggiungere gli istituti scolastici del Comune di Messina a causa dei problemi di viabilità.
Per far fronte a questa situazione è intervenuta la Consulta Provinciale degli Studenti di Messina che, attraverso una nota firmata dal presidente Giacomo Lupò, ha richiesto ai dirigenti scolastici del Comune di Messina l’attivazione della Didattica a Distanza (DaD), predisponendo tutti gli strumenti necessari.
La DaD, già sperimentata durante l’emergenza Covid-19, rappresenta secondo la Consulta la soluzione più efficace per garantire la continuità didattica e tutelare il diritto allo studio degli studenti colpiti dall’emergenza.
«In un momento così delicato – dichiara il presidente Giacomo Lupò – ci stringiamo alle comunità della riviera ionica colpite dalla situazione meteorologica. Abbiamo richiesto l’attivazione della Didattica a Distanza per garantire a tutti gli studenti e a tutte le studentesse in difficoltà l’accesso alle lezioni e il pieno esercizio del diritto allo studio».
«Auspichiamo – prosegue – che tutti i dirigenti scolastici accolgano questa proposta: alcuni lo hanno già fatto e già da domani si svolgeranno le prime lezioni in modalità mista, in presenza e a distanza».
La Consulta Provinciale degli Studenti ha inoltre espresso il proprio ringraziamento al Comune di Messina e all’ATM per il tempestivo intervento nella risoluzione delle criticità legate alla viabilità nella zona sud della città e per il supporto fornito durante questa fase di emergenza.











