Dopo la visita di ieri pomeriggio del Sindaco Federico Basile nelle vie del Villaggio UNRRA, dove ha incontrato
i cittadini ormai esasperati dal continuo transito dei mezzi pesanti legati ai lavori del raddoppio ferroviario,
su indirizzo del Sindaco Basile è stata individuata una soluzione concreta per mitigare il passaggio dei TIR
all’interno del quartiere.
Stigmatizzando la scelta progettuale di RFI, risalente a più di 10 anni fa e sulla quale gli amministratori protempore
non hanno sollevato alcuna obiezione, il Sindaco ha chiarito che la soluzione individuata è concreta
ed utile a contenere i disagi, in attesa della realizzazione di una strada alternativa definitiva che consenta una
doppia entrata e una vera via di fuga per il villaggio; come ad esempio la copertura della parte finale del
torrente san filippo.
Proprio in quest’ottica, ha detto che darà parere favorevole all’atto di indirizzo che il Consiglio comunale sta
predisponendo per richiedere la tombatura del torrente San Filippo, a partire dalla prosecuzione della S.S.
114 fino alla via Calispera, con intersezione sulla via Marco Polo e prosecuzione fino al cantiere-deposito RFI.
Questa strada è già prevista nel progetto del Ponte sullo Stretto tra le opere connesse, con il nome “V-SN3
Pista San Filippo” e proprio per questo motivo, il Comune non l’aveva inizialmente inclusa tra le richieste di
opere compensative, essendo già progettualmente prevista. Tuttavia, la versione attualmente presente nel
piano prevedeva una strada ad argine e non la tombatura totale del torrente, che invece il Consiglio
comunale intende ora proporre tramite atto di indirizzo da trasmettere al Sindaco e al CIPESS, chiedendone
l’inserimento con variante prioritaria nelle opere connesse e collegate al Ponte.
Durante l’incontro di ieri, il Sindaco aveva inoltre annunciato l’intenzione di consegnare già oggi una bozza
del progetto della strada alternativa provvisoria, da mostrare ai residenti. Promessa mantenuta: oggi ho
ricevuto il documento, che illustra una delle tre soluzioni proposte da RFI e accolta dall’Amministrazione
comunale.
La proposta prevede che i mezzi pesanti provenienti dalla via Contesse oltrepassino la via Marco Polo e,
anziché svoltare a destra per attraversare il centro abitato del Villaggio UNRRA, proseguano per circa 100
metri lungo la stessa direttrice per poi svoltare a sinistra e imboccare un terreno di proprietà dell’IPAB. Da lì,
sarà possibile accedere direttamente all’ex deposito ferroviario di RFI, attuale punto di stoccaggio della terra
di scavo, senza interferire più con le strade del villaggio.
Il Sindaco ha inoltre chiesto, ed ottenuto, che il progetto definitivo venga completato entro la prossima
settimana, con l’obiettivo di rendere operativa questa arteria provvisoria entro 20/30 giorni, a beneficio della
salute, della sicurezza e della vivibilità dei cittadini del Villaggio UNRRA.
“Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione per l’impegno e la tempestività. La collaborazione tra istituzioni e
residenti ha portato a un risultato tangibile già nelle prime 24 ore. Ora continuiamo a lavorare tutti insieme
anche per la soluzione definitiva, affinché questa parte di città torni ad avere la dignità e la sicurezza che
merita”, dichiara il consigliere comunale RINALDO Raffaele (Sud chiama Nord).
Queste sono azioni che incidono direttamente sul benessere della popolazione al netto delle speculazioni
politiche di chi approfitta di queste criticità per dire qualcosa mentre quando venne decisa la localizzazione
del cantiere non proferirono alcuna parola.











