Villafranca T., 22 MAG. – “Nel corso dell’ultimo consiglio comunale è andato in scena l’ennesimo 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼: tutti ammettono, almeno a parole, di aver contribuito a circa vent’anni di amministrazione disastrosa, ma 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗲 𝗻𝗲 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀. Anzi, mentre riconoscono i propri errori (𝘧𝘰𝘳𝘴𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘦𝘳𝘰 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘰𝘭𝘰?), trovano sempre il modo di puntare il dito contro gli altri” afferma l’Associazione Orizzonte Comune sui propri canali social. “Come spiegato dalla Segreteria Comunale, 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟬𝟴 𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶 𝟯𝟯 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 zero assunzioni. Questo vuoto ha trasformato gli uffici comunali in trincee ingestibili” prosegue Orizzonte Comune. “Il gruppo di ‘opposizione’ 𝗩𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮 𝟮.𝟬 – continua il post – di fatto ha chiesto un dibattito pubblico solo per lanciare accuse, senza avanzare nemmeno uno straccio di proposta concreta. Pensano di discolparsi porgendo delle scuse mai così poco credibili”. Orizzonte Comune, pur apprezzando l’intervento dell’Assessore Coiro, non risparmia nemmeno Sud Chiama Nord: “il passaggio da opposizione a partner dell’amministrazione appare oggi per quello che è: 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗿𝗮𝗴𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮. Non si è neanche nelle condizioni di approvare il rendiconto di gestione del 2024, che blocca di conseguenza l’approvazione del previsionale 2025-2027. Una scelta che ha le sembianze di un 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗿𝗿𝗼𝘇𝘇𝗼𝗻𝗲, forse in vista di future alleanze elettorali per le prossime amministrative”. “Il conto – denuncia il Presidente dell’Associazione Roberto Saia – continuano a pagarlo i cittadini e anche i 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗔𝗦𝗨, 𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗹𝗶𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗼 𝗮𝗱𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲. Di questo dovrebbero preoccuparsi e non di attaccarsi l’uno con l’altro cercando di riconquistare una verginità politica impossibile da ripristinare per tutti loro”.










