Il prossimo 5 febbraio, le parti sociali saranno ascoltate in consiglio metropolitano in attesa della presentazione della nuova delibera da parte dell’Amministrazione» «Individuare un percorso che, analogamente a quanto avvenuto per la Messina Social City, consenta la tutela di tutti i lavoratori attualmente impiegati nei servizi Asacom, Trasporto, Assistenza Igienico personale ed avere garanzie, da parte dell’Amministrazione, che ciò sia possibile». Questa la posizione espressa dalla FP CGIL nel corso dell’incontro tenutosi presso Palazzo dei Leoni con il Sindaco Metropolitano.
Per il sindacato, il mantenimento dei livelli occupazionali degli oltre 800 dipendenti che, ormai da anni, lavorano in appalto nei servizi della Città Metropolitana, rappresenta un punto imprescindibile rispetto al quale non si possono fare passi indietro.
«L’internalizzazione dei servizi sociali – evidenzia la FP CGIL -, deve essere anche un’occasione di valorizzazione delle competenze e maggiori garanzie di servizi per gli utenti, a cui vanno garantiti supporto ed assistenza non solo nel periodo scolastico ma nel corso dell’intero anno. Esistono le possibilità concrete, da quanto comunicato in sede di incontro, che la futura Azienda possa gestire anche ulteriori attività rivolte alle categorie fragili». In attesa della presentazione della nuova delibera da parte dell’Amministrazione, le parti sociali saranno audite in consiglio metropolitano il prossimo 5 febbraio.










