Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Attualità

Risanamento Messina: pronto per l’assegnazione il primo alloggio confiscato alla mafia

E’ la prima volta che i beni sequestrati alla criminalità organizzata vengono restituiti alla collettività destinandoli proprio a questo obiettivo

A Messina è pronto per essere assegnato a una famiglia proveniente dalle baraccopoli il primo dei quattro appartamenti che l’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia ha affidato alla Struttura commissariale per il risanamento, dopo che l’impresa incaricata della ristrutturazione ha completato i lavori per adeguare l’alloggio ai necessari standard di sicurezza.
A seguito del sopralluogo dello staff tecnico, gli uffici hanno consegnato l’immobile al soggetto attuatore ArisMe, che ne gestirà la fase di assegnazione in base alle graduatorie delle famiglie censite aventi diritto. In altri tre alloggi confiscati alla mafia e affidati alla Struttura inizieranno a breve gli interventi di manutenzione straordinaria.
Grazie al protocollo siglato nel maggio scorso con l’Agenzia nazionale e voluto anche dal Commissario straordinario per il risanamento, è la prima volta che i beni sequestrati alla criminalità organizzata vengono restituiti alla collettività destinandoli proprio a questo obiettivo. Entro la fine dell’anno saranno otto gli immobili a disposizione dei nuclei familiari provenienti dalle baraccopoli.
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Attualità

Il percorso del progetto Capacity aveva già dato importanti risultati a decine di famiglie di Fondo Saccà

Cronaca

I progetti di Parco Magnolia e di via Quintino Mollica

Cronaca

Guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio