Il 2024 per l’Ufficio del commissario al risanamento delle baraccopoli di Messina si conclude con il mantenimento di un impegno preso. Sono stati infatti consegnati all’impresa i lavori di demolizione delle baracche sotto il ponte della ferrovia a Camaro Sottomontagna. I lavori prevedono la demolizione complessiva di 43 baracche.
“Il 2024 si conclude benissimo- dichiara il sub commissario al risanamento Marcello Scurria- Abbiamo mantenuto l’impegno che anche a Camaro Sottomontagna sotto il bellissimo ponte del 1800 avremmo completato le demolizioni iniziate qualche anno fa. Consentiremo così, alla fine delle opere di demolizione la realizzazione del parco con i fondi Pinqua che gestisce il Comune di Messina. Avevo pensato ad un annus mirabilis e così è stato il 2024. Sono stati aperti più di dieci cantieri e centinaia di persone hanno un alloggio dignitoso. Per noi questa è una bella notizia e siamo contenti di poter concludere l’anno con il mantenimento di un impegno e l’inizio dei lavori sotto il ponte della ferrovia a Camaro”.
Nota del Presidente della Terza Municipalità Alessandro Cacciotto.
L’ ultimo giorno del 2024 sono stati consegnati i lavori per la demolizione della “baraccopoli” di Camaro San Paolo sotto il ponte della ex ferrovia.
La Struttura Commissariale guidata dal sub commissario Marcello Scurria ha così messo un altro importante quanto storico tassello sul risanamento cittadino e per quanto di competenza nel territorio della Terza Municipalità.
Una volta dunque demolite le ex casette, storiche ed in cui si sono succedute diverse famiglie con tanta dignità e tanti sogni, dovrebbe dunque trovare spazio un area attrezzata ed un parco grazie ai fondi PINQUA da parte del Comune di Messina.
Credo che il 2024 sia stato davvero un anno importante per il risanamento della Terza Municipalità, dichiara il Presidente della Terza Municipalità Alessandro Cacciotto, con diversi cantieri aperti chiamati a scrivere la nuova storia del territorio circoscrizionale.
Basti pensare alla demolizione di Via Evemero a Fondo Fucile, via Catanoso a Villaggio Aldisio, la bonifica in corso di Fondo Sacca, la realizzazione del Parco Urbano Sant’ Antonio ed in mezzo tanti alloggi destinati a chi una casa l’aspettava da tanto tempo, forse troppo.
Protagonisti di questa “rivoluzione” certamente la Struttura Commissariale al Risanamento, l’ Amministrazione Comunale e tutti i soggetti attuatori.
Tutto il Consiglio della Terza Municipalità non ha mai fatto mancare il proprio contributo in termini di idee e proposte.
Ci auguriamo dunque che il 2025 sia l’ anno in cui i cantieri possano lasciare spazio alle opere di riqualificazione del territorio della Terza Municipalità e che l’ opera di sbaraccamento e consegna di alloggi possa sulla scia di quanto avvenuto nel 2024 restituire una nuova vita a tanti concittadini.
Buon Anno a tutti.